È tempo di scelte per i giovani studenti usciti dai licei e dalle scuole tecniche: scegliere la facoltà universitaria giusta seguendo le proprie passioni con un occhio alle prospettive di lavoro che la laurea può offrire. Ma è importante anche scegliere l’università giusta: in Italia, da Nord a Sud, ci sono istituti che sono delle vere e proprie eccellenze, dove il percorso di studi acquista un valore ancora più rilevante.
Ecco l’Università di Pisa, nell’articolo pubblicato sul cartaceo di Mamme Magazine di sabato 18 aprile 2026

E già lo fanno in tanti: più di un iscritto su quattro arriva infatti da fuori regione. Basta questa statistica – nella quale l’ateneo toscano è ai primi posti in Italia – per testimoniare come la città della Torre pendente rimanga fortemente attrattiva.
Il tutto grazie, ovviamente, alla qualità dell’insegnamento e della ricerca: guardando al passato da qui arrivano tre Nobel (Enrico Fermi, Carlo Rubbia e Giosuè Carducci) e nel presente la tradizione di alto livello è rimasta, con l’Università che si piazza sempre ai primi posti in Italia in tutti i ranking specializzati.
Ma c’è qualcosa di più: il contesto unico di una città nella quale l’Università è diffusa quasi in ogni strada. Un vero e proprio campus che alterna palazzi storici a complessi all’avanguardia, come il nuovo Dipartimento di chimica.
A rendere ancora più stimolante lo studio a Pisa c’è l’interazione con altre strutture di eccellenza a livello nazionale e non solo: la Scuola Normale Superiore, la Scuola superiore Sant’Anna e l’area del Cnr. Ma, oltre a questo, c’è la sensazione di trovarsi in una realtà nella quale gli studenti sono protagonisti: «Considerando anche i dottorandi e gli specializzando – ragiona il rettore – a Pisa abbiamo circa 50mila studenti, su una popolazione della città di 90mila persone: si tratta di uno dei rapporti più alti in Italia».
Per Zucchi Pisa è «la città della formazione e della ricerca», ma anche quella affacciata su prospettive più ampie. «Facciamo parte – ricorda il rettore – di Circle U., un’alleanza universitaria con realtà, tra le altre, come la Humboldt di Berlino, l’università Paris-Cité e il King’s College di Londra. Questa è una via di accesso a un orizzonte più ampio, di livello europeo».
Pisa può, inoltre, garantire una serie di servizi importanti: «L’Agenzia del diritto allo studio della Toscana è superiore a quella di altre realtà. Abbiamo poi una serie importante di agevolazioni sui trasporti e di sostegno agli studenti, in particolare a quelli più deboli. Per finire, abbiamo attivato la “dual career” per gli studenti che praticano sport a livello agonistico».
Foto d’apertura: dal sito dell’Università

