È tempo di scelte per i giovani studenti usciti dai licei e dalle scuole tecniche: scegliere la facoltà universitaria giusta seguendo le proprie passioni con un occhio alle prospettive di lavoro che la laurea può offrire. Ma è importante anche scegliere l’università giusta: in Italia, da Nord a Sud, ci sono istituti che sono delle vere e proprie eccellenze, dove il percorso di studi acquista un valore ancora più rilevante.
Ecco l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, nell’articolo pubblicato sul cartaceo di Mamme Magazine di sabato 18 aprile 2026

Punto di riferimento è l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, uno degli atenei più antichi d’Europa, oggi accreditato tra quelli di fascia più alta a livello nazionale.
L’università si articola tra Modena e Reggio Emilia e propone un’offerta ampia con 47 corsi di laurea triennale, numerose magistrali e percorsi di dottorato, coprendo tutte le principali aree del sapere: una vocazione ingegneristica molto apprezzata con l’intelligenza artificiale e gli studi sui veicoli all’avanguardia.
La città ospita una comunità studentesca numerosa che contribuisce a renderla vivace e dinamica, mantenendo però dimensioni a misura d’uomo. A questo si affianca un sistema di servizi strutturato: gli studenti possono accedere a biblioteche, sportelli digitali per la gestione della carriera e piattaforme online dedicate, come la segreteria virtuale e la posta istituzionale con spazio cloud personale.
Particolare attenzione è riservata al supporto allo studente, con servizi specifici per l’inclusione, come quelli dedicati a studenti con disabilità e DSA, e con iniziative per favorire la partecipazione alla vita universitaria, tra associazioni, attività culturali e servizi di ascolto psicologico. Non mancano soluzioni per la vita quotidiana, come alloggi convenzionati e ristorazione a tariffe agevolate.
L’offerta formativa si distingue anche per il forte legame con il mondo del lavoro. L’ateneo promuove tirocini, collaborazioni con imprese e momenti di incontro diretto con le aziende, come career day e servizi di placement con bacheche dedicate a offerte di lavoro e stage. Un aspetto particolarmente rilevante in un territorio, quello emiliano, tra i più produttivi e industrializzati d’Europa. Accanto alla didattica, cresce anche la dimensione internazionale, grazie a programmi di mobilità, servizi di accoglienza dedicati agli studenti stranieri e collaborazioni accademiche che rafforzano l’apertura dell’ateneo verso l’estero.
Foto d’apertura: dal sito dell’Università

