I falsi miti della comunicazione in pediatria: i medici si confrontano

Davanti ai mutamenti dei nostri tempi pediatri e neonatologi si confrontano per essere sempre capaci di comunicare in modo empatico e responsabile. Si presenta una preziosa occasione con il congresso, in programma a fine mese, diretto dall’accademica Angelica Dessì

di Redazione Mamme Magazine

 

I pediatri e i neonatologi si misurano con la trasformazione profonda che ha interessato la comunicazione. Lo faranno anche per la seconda edizione del congresso “Aggiornamenti in Pediatria: dai falsi miti alla buona comunicazione”, in programma il 26 e27 giugno 2026 a Villasimius (Cagliari).

Lo dirige la professoressa Angelica Dessì (Università degli Studi di Cagliari) con l’obiettivo di analizzare il nuovo paradigma comunicativo in ambito sanitario e di fornire strumenti concreti per una comunicazione scientifica corretta, accessibile e centrata sui bisogni delle famiglie.

Tra social e fake news

L’affermazione dei social media e delle piattaforme digitali ha modificato radicalmente le modalità di diffusione delle informazioni, rendendo la comunicazione più rapida, interattiva e partecipativa. Questo nuovo sistema comunicativo ha superato il modello tradizionale, statico e unidirezionale, introducendo dinamiche basate sul dialogo in tempo reale, sulla condivisione e sul coinvolgimento attivo del pubblico. Tale cambiamento ha inevitabilmente interessato anche l’ambito scientifico e sanitario, imponendo una riflessione sull’adeguatezza delle strategie comunicative adottate fino ad oggi.

Se da un lato i nuovi strumenti digitali rappresentano un’opportunità strategica per veicolare messaggi educativi, promuovere la prevenzione e contrastare la disinformazione, dall’altro espongono a rischi significativi, quali la diffusione di fake news, la scarsa qualità dei contenuti e l’influenza di messaggi non basati su evidenze scientifiche, con possibili ricadute sul benessere psicologico e sui comportamenti alimentari, soprattutto nelle fasce di età più giovani.

Un nuovo ruolo per pediatri e neonatologi

Parallelamente, l’importante progresso scientifico e tecnologico – che ha interessato l’ambito neonatologico e pediatrico – ha determinato un’evoluzione continua delle conoscenze, dei percorsi assistenziali e delle modalità di presa in carico del paziente e della famiglia.

In questo scenario complesso, il pediatra e il neonatologo sono chiamati ad assumere un ruolo che va oltre la competenza clinica, configurandosi sempre più come figure di riferimento anche sul piano educativo e divulgativo, capaci di comunicare in modo efficace, empatico e responsabile.

La due giorni

Il congresso intende affrontare i temi della comunicazione e del sostegno nelle fasi più delicate dell’assistenza neonatale e pediatrica, valorizzando l’approccio multidisciplinare e il contributo delle diverse figure professionali coinvolte.

Verranno approfondite le sfide comunicative nelle principali aree cliniche, dalle patologie croniche e genetiche ai disturbi del neurosviluppo e dell’alimentazione, nonché il ruolo della divulgazione scientifica rivolta a giovani e famiglie.

Un’attenzione particolare sarà dedicata all’utilizzo dei social media e delle nuove forme di comunicazione digitale e alla gestione di tematiche emergenti di grande impatto sociale.

I partecipanti

A questo proposito saranno presenti alcuni dei più conosciuti divulger in campo pediatrico. Oltre alla stessa Angelica Dessì (@dott.ssa_angelicadessi), ci saranno: Francesca Balivo (@francescabalivo), Mariangela Bosoni (@lapediatradeibambiniallergici), Andrea Cagliero (@dr.andrea.cagliero), Mauro Cinquetti (@mauro.cinquetti),  Antonio Di Mauro (@antoniodimauropediatra), Giovanna Flavia Guarnieri (dottssagio_guarnieri), Daniela Lucangeli (@danielalucangeli), Pilar Nannini (@pediatra_pilarnannini), Claudio Olivieri (@dr.claudio_olivieri), Valentina Paolucci (@ladottoressadeibambini), Carla Tomasini (@pediatracarla), Gianfranco Trapani (@drgianfrancotrapani), Raffaele Troiano (@ilpediatraspiega), Giuseppe Varrasi ed Elena Lorenzetti (@ipediatri.it), Massimiliano Zonza (@massimilianozonza).

La peculiarità dell’evento sarà proprio l’unione di esperti a livello regionale e nazionale in campo universitario, ospedaliero, del territorio e nella comunicazione scientifica pediatrica con l’aggiunta di contribuiti di personaggi pubblici di fama internazionale come Fabio Mancini con il suo progetto europeo volto a promuovere il benessere psicologico degli adolescenti (@fabiomancinischoolproject).

La ricerca di una comunità

Si è davanti a nuovi contesti sociali: se prima la madre aveva attorno una rete di relazioni concrete, con un supporto quotidiano, fatto di presenza fisica, consigli condivisi e aiuto pratico, ora, le “nuove madri” si trovano spesso isolate, soprattutto nelle grandi città o in nuclei familiari ristretti.

In questo vuoto, la rete internet ed in particolare i social network sono diventati una nuova forma di comunità dove i genitori cercano ascolto, confronto e rassicurazione.

Per la letteratura sono ormai più di 5 miliardi di utenti social nel mondo. È quindi imperativo adeguarsi al cambiamento e portare le informazioni scientifiche dagli articoli e dai congressi direttamente dentro lo schermo dello smartphone dei genitori.

Questo è uno dei motivi per i quali durante l’evento si svolgerà una diretta social dove i maggiori esperti in campo pediatrico risponderanno ad alcune delle domande dei genitori.

Le riflessioni

Attraverso il confronto tra esperti, clinici, psicologi e divulgatori scientifici, il congresso si propone di offrire ai partecipanti spunti di riflessione e strumenti operativi per rafforzare l’alleanza con i genitori e consolidare il ruolo del professionista sanitario come mediatore affidabile tra scienza, media e società.

Il programma

Il dettaglio delle giornate a questo link: programma-congresso-Dessì 2026_v14

Foto: Pixabay

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