La lezione di Milano Cortina: aiutare le mamme è un investimento per tutti

Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 verranno ricordate per le imprese storiche delle donne. Ragazze che ci credono, che cadono e si rialzano, come Federica Brignone, che si rimette in piedi a meno di un anno da un infortunio che le spezza la gamba in troppi punti anche solo per poter tornare a camminare senza dolore. Lei invece ritorna in pista e porta a casa l’oro davanti agli occhi pieni di orgoglio della mamma, l’ex sciatrice e giornalista Ninna Quario che, un paio di numeri fa, ha raccontato proprio in queste pagine la sua storia, sciatrice e mamma di una campionessa.

Donne che dimostrano di poter dare tutto, come Arianna Fontana, che a 35 anni, con l’argento nei 500 diventa la più medagliata di sempre, 13 medaglie per pareggiare il conto con il record dello schermidore Mangiarotti. Amiche che corrono insieme per una vittoria storica: Andrea Vötter e Marion Oberhofer scrivono una pagina nuova per l’Italia al Cortina Sliding Centre: primo posto nel doppio femminile di slittino davanti a Germania e Austria.

Campionesse da record, atlete che quando scendono dal podio corrono ad abbracciare il bambino che tanto hanno desiderato e voluto. Come Francesca Lollobrigida, medaglia d’oro di pattinaggio di velocità femminile nei 3.000 metri e poi ancora altra medaglia nei 5.000. Imprese coraggiose che commuovono ma che fanno pensare. L’Italia, anche quella che solitamente non segue lo sport, si accorge di lei e i giornali riempiono le pagine con la sua storia. Tre anni fa, in piena carriera, decide che per lei è arrivato il tempo di esaudire anche il desiderio di maternità. Ma come si fa? Per una atleta è forse ancora più difficile che per le altre. E invece succede qualcosa di straordinario: invece di scegliere e di rinunciare alla carriera o alla maternità, prova a mettere insieme le carte e giocarle tutte insieme. Senza risparmiarsi su niente. Ne parla con la Federazione che la capisce al volo e la sostiene in modo concreto mettendole a disposizione comprensione e mezzi, incoraggiamento e soluzioni, a partire da una casa per stare con il piccolo quando è costretta a spostarsi per lunghi periodi per gli allenamenti. Lei in cambio da tutta se stessa. Non conta lo sforzo, spinge su quei pattini e vince. Due ori. A dimostrazione che le donne, se aiutate e sostenute, possono fare quello di cui molti si riempiono la bocca: conciliare e vincere così la partita con la vita.

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