Andare per mostre in famiglia: i 50 anni dell’Ape Maia

Il 2026 si apre con un viaggio tra illustrazioni, tavole originali, riviste e pezzi rari in una villa bellissima. E l’ingresso è gratuito

di Redazione Mamme Magazine

 

Un personaggio che piace alle mamme come ai bambini, tanto che la prima del musical a Milano è stato un successo. L’ape Maia, opera più nota del libro del 1912 dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels, è poi diventato una serie tv anime della Nippon Animation nel 1975.

Per festeggiare questi 50 anni, la piccola ape e il suo mondo sono in mostra – sino al 6 febbraio – a Villa Tittoni a Desio (provincia di Monza e Brianza). Si tratta di un viaggio tra illustrazioni, tavole originali, riviste e pezzi rari, che mostra come nel tempo Maia sia diventata un simbolo di allegria, fantasia e meraviglia senza età.

L’iniziativa a ingresso libero

L’esposizione, intitolata “L’Ape Maia. 50 anni in volo”, è  curata da Luca Bertuzzi ed Enrico Ercole e realizzata dalla Fondazione Franco Fossati e Wow Spazio Fumetto, con a DeAPlaneta Entertainment in collaborazione con il Comune di Desio.

Collocata in una cornice meravigliosa, cioè le splendide sale di rappresentanza del piano terra di Villa Tittoni, villa di delizia del XVIII secolo progettata da Giuseppe Piermarini, la mostra ripercorre la storia di Maia dalle origini letterarie al successo del celebre cartone animato.

Gli orari: è aperta sino all’8 febbraio 2026, dalle 10 alle 19, con ingresso libero.

Il cartone animato e la sua sigla

Avventurosa e curiosa esploratrice della natura; Maia è una giovane ape che, con il piccolo fuco amico Willi, promuove il rispetto per l’ambiente e gli insetti. Con loro gli altri protagonisti della foresta: Flip la cavalletta, Tecla il ragno, Puck la mosca, Kurt lo scarafaggio e Alessandro il topo.

Tra i genitori resta celebre la sigla del cartone ,“Vola vola l’Ape Maia” di Katia Svizzero e il gruppo I Pungiglioni.

Foto: Profilo Fb di Wow Spazio Fumetto

 

 

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