Famiglie: tutte le novità sull’assegno di inclusione 2026

Dalla legge di Bilancio anche le novità sull’Adi, l’assegno di inclusione

di Redazione Mamme Magazine

 

Ci sono novità da conoscere per le famiglie che ricevono l’Adi, l’assegno di inclusione, ossia quella misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale delle fasce deboli.

La legge di bilancio 2026 vuole rendere il sostegno più fluido, eliminando i tempi d’attesa tra un rinnovo e l’altro, pur introducendo una rimodulazione dei pagamenti.

Il rinnovo non avrà interruzioni

La principale novità concerne la continuità del sussidio. Fino allo scorso anno, dopo i primi 18 mesi di erogazione, era obbligatorio uno stop di un mese prima di poter ricevere il rinnovo. Dal 1° gennaio 2026, questo mese di sospensione è stato eliminato.

La durata del beneficio resta di 18 mesi per il primo periodo e di 12 mesi per i rinnovi successivi. Puoi presentare la richiesta di rinnovo già dal mese successivo all’ultimo pagamento ricevuto, evitando, così, un buco economico.

Prima mensilità al 50 per cento

Da sottilineare però un dettaglio tecnico sui pagamenti: per compensare l’eliminazione del mese di stop, la prima mensilità del rinnovo sarà pari al 50 per cento dell’importo totale spettante. Dal secondo mese in poi, l’assegno tornerà a essere erogato nella sua interezza.

Bonus straordinario per chi ha terminato a novembre 2025

Se il tuo diciottesimo mese di ADI è scaduto a novembre 2025, e hai presentato la domanda di rinnovo entro fine 2025, potresti aver diritto a un contributo straordinario una tantum (fino a un massimo di 500 euro). Questo bonus serve a coprire chi si è trovato “nel mezzo” della transizione normativa prima dell’entrata in vigore delle nuove regole.

Cosa resta immutato

Restano obbligatori i requisiti di legge già previsti per ricevere il sussidio e la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (Pad). Se la composizione del tuo nucleo familiare è cambiata, ricorda che il beneficio inizierà solo dalla firma del nuovo Pad.

Condividi su: