La maggior parte dei giovanissimi ha, nei propri piani per il futuro, il sogno di una famiglia. L’articolo è stato pubblicato sull’inserto cartaceo di Mamme Magazine di sabato 12 settembre 2026
di Manuela Vacca
Luca, dieci anni di Milano, lo ribadisce a ogni occasione: «Da grande voglio fare il camionista». Invece la sorella Ludovica si vede avvocata. «Cosa vuoi fare da grande» è una domanda che si fa spesso ai più piccoli e talvolta le risposte giungono del tutto inaspettate. Sì, magari guardano gli adulti ma, in ogni caso i bambini e gli adolescenti cercano anche nuovi spazi inesplorati in casa e sognano da soli il proprio domani.
Tre su 10 temono il futuro
I dati Istat – da un campione di 108mila ragazzi e ragazze italiani e stranieri tra gli 11 e i 19 anni intervistati nel 2023 – rivelano che la maggior parte dei ragazzi riferisce di essere affascinato dal futuro (il 41,3 per cento) ma c’è anche chi preferisce non pensarci (il 17 per cento). Ne ha paura il 32,3 per cento.
Si scopre che una buona fetta di loro vorrebbe vivere in un altro Paese. Inoltre il 74,5 per cento dei giovani si vedono in coppia e molti pensano al matrimonio (72,5 per cento). Desiderio di paternità e maternità? Sì per il 69,4 per cento, di questi soltanto l’8,8 per cento è per il figlio unico, mentre il 18,2 per cento pensa a tre o più pargoli.
L’influencer? Anche no
Che succede quando si chiede agli adolescenti cosa vogliono fare da grandi? Secondo l’indagine “Vivere da adolescenti in Italia”, realizzata lo scorso anno da Demopolis per Con i Bambini, i desideri sono differenti, anche se molti di loro hanno tenuto aperti diversi campi accaparrandosi più scelte durante l’intervista.
Chissà se è vero il luogo comune, forse nato dalla prepotente presenza giovanile sul web, che tutti vogliono diventare influencer. L’Istat aveva infatti rilevato che quasi l’85 per cento dei ragazzi (sempre tra 11 e 19 anni) ha un profilo su un social network. Una percentuale maggiore nella fascia 17-19 anni, apri al 97 per cento. E sono le ragazze le più presenti: l’86,4 contro 83,4 per cento dei maschi.
Eppure si vede influencer, youtuber o content creator solo il 12 per cento, la stessa quota di chi sogna di essere un ingegnere o un architetto. Oppure uno sportivo. Vuol diventare un imprenditore il 18 per cento di loro. Opta per medico, fisioterapista o altra professione sanitaria il 16 per cento mentre il 13 per cento guarda al mondo dell’informatica.
Un futuro nelle forze dell’ordine o come militare per il 10 per cento, mentre aspira all’insegnamento il 9 per cento. Fare l’avvocato o il magistrato interessa il 7 per cento, la stessa percentuale che agogna una vita da chef. Infine, il 5 per cento si immagina nel mondo dello spettacolo (attore/regista/cinema/teatro/tv). Diventare un lavoratore dipendente? Ci pensa il 6 per cento.
Un lavoro gratificante
Lasciando da parte il lavoro – e prima vuole laurearsi il 25 per cento degli intervistati –, davanti al quesito «Quali sono i tuoi desideri più grandi?», le risposte sono piuttosto interessanti. «Stare bene con me stesso/a» per il 74 per cento. Certo, la sicurezza economica è importante, visto che la vuole il 59 per cento ma quasi la stessa percentuale sogna anche un lavoro gratificante.
Il benessere è un’altra priorità, visto che essere in salute conta per il 55 per cento degli intervistati. Ma la dimensione è più ampia dell’aspetto fisico: chiede «che ci sia pace nel mondo» il 27 per cento e una percentuale simile (25 per cento) vuole aiutare il prossimo.
Poi gli affetti: il 52 per cento intende costruire una famiglia e magari trovare l’amore della vita (49 per cento). Insomma, la metà è pronta a sognare insieme a un compagno o una compagna. In fondo i desideri luccicano anche da lontano quando si realizza in coppia.

