Al Teatro Massimo è in programma “Generazioni Zerosei” dedicato alla fascia 0-6, occasione in cui ci si confronta sui linguaggi espressivi e sul ruolo degli adulti nella prima infanzia
Di Redazione Mamme Magazine
L’arte, nelle relazioni tra piccoli e adulti, porta a trasformare la relazione educativa e stimolare lo sviluppo cerebrale. E che succede se musica, danza, teatro e arti visive entrano nella relazione tra adulti e bambini nei primi sei anni di vita?
Se ne parla nel convegno teorico-esperienziale intitolato “Generazioni Zerosei: Linguaggi espressivi ed esperienze genitoriali”, che si tiene venerdì 11 e sabato 12 settembre 2026 al Teatro Massimo di Cagliari. L’appuntamento nasce dall’esperienza di Jazzin’ Family, che negli anni ha costruito una comunità attorno alla cultura e alle pratiche artistiche per la prima infanzia, e rappresenta il primo passo di un percorso che proseguirà nella seconda parte del 2026.
L’iniziativa
Il convegno apre “Generazioni Zerosei: dalle forme espressivo-artistiche alle forme dell’essere”, progetto finanziato dalla Fondazione di Sardegna e promosso dall’Associazione Culturale contattosonoro, Jazz in Sardegna, Tavolo Permanente Musica 06 e dal protocollo d’intesa Abitare l’infanzia: approcci artistico-educativi contemporanei.
Si tratta di un’iniziativa che mette in dialogo ricerca scientifica, pratiche artistiche, educazione e comunità, dalla considerazione che l’esperienza dell’arte, spescie nei primi anni di vita, possa contribuire al benessere e allo sviluppo delle competenze espressive, comunicative e relazionali.
Il programma

Si comincia venerdì mattina nella sala M2 del Teatro Massimo, Intervengono Silvia Cornara, Enrica Spada, Barbara Arduini e Marina Manferrari, professioniste impegnate nei campi della psicologia, musicoterapia, danza, pedagogia, arti visive e narrazione.
La musicoterapeuta e direttrice artistica Francesca Romana Motzo, presenterà inoltre il percorso sviluppato da Jazzin’ Family, tra proposte artistiche e reti professionali dedicate alla fascia 0-6. La sessione sarà moderata dal pedagogista Gabriele Greggio.
Venerdì pomeriggio e sabato mattina, nelle sale M3 e M9, genitori e caregiver potranno sperimentare in prima persona i diversi linguaggi artistici, accompagnati da Silvestro Ziccardi, Donatella Martina Cabras, Stefanie M. Tost e Francesca Romana Motzo.
La tavola rotonda
A osservare i laboratori sarà un gruppo di ricercatori delle Scienze Sociali – Gaia Del Negro, Gisella Congia, Francesca Lagomarsino e Javier Gonzalez Diez – che restituirà le proprie riflessioni nella tavola rotonda conclusiva di sabato pomeriggio, moderata dal pedagogista Francesco Cappa. Alla due giorni prenderanno parte anche diversi esponenti della pubblica amministrazione, con gli interventi di Giulia Andreozzi, Manuela Atzeni e Marta Mereu.
Come partecipare
Gratuita la partecipazione ma con obbligo di iscrizione attraverso i format dedicati (profilo IG – mail: generazionizerosei@gmail.com). Le sessioni teoriche sono rivolte principalmente ai professionisti dello 0-6 e ai Coordinamenti Pedagogici Territoriali. I laboratori sono riservati a genitori e caregiver della fascia 0-6.
Iformazioni: allo 070 657428 (Teatro Massimo Cagliari) e al 347. 8368254 (Contattosonoro).

