Storie, giochi, laboratori, incontri, letture, spettacoli e mostre: torna, con un ricco programma per ragazzi, il festival letterario L’Isola delle Storie
di M.V.
Punta grande attenzione agli adulti ma, anche quest’anno L’Isola delle Storie – Festival letterario della Sardegna conferma una puntuale attenzione al pubblico più giovane, grazie al variegato programma ideato dall’Associazione Culturale Lughenè.
Un carosello allestito nel paesino di Gavoi, nel centro della regione, che include giochi, laboratori (gratuiti ma a numero chiuso), incontri, letture, spettacoli e mostre, dal 3 al 5 luglio, con i libri sempre protagonisti.
Gli scrittori e gli illustratori
Il programma apre con il nome di Teo Benedetti: venerdì 3 luglio è ospite dell’incontro L’estate del mio primo bacio (forse) con Andrej Longo. Inoltre cura due laboratori di scrittura dedicati al modo in cui le parole possono trasformare la realtà in racconto.
Sabato 4 luglio l’illustratore Lucio Schiavon si confronta con Davide Meloni nell’incontro Certe forme lo distraevano continuamente. Sarà inoltre guida di eccezione nella visita alla mostra a lui dedicata.
Serenella Quarello, autrice, traduttrice e sceneggiatrice, incontra il pubblico in Isole, pirati e lotte bestial (domenica 5 luglio). Invece il giorno precedente si tiene il laboratorio Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, un percorso dall’albo illustrato al copione teatrale.
La gara di lettura
Spazio alla promozione alla lettura per una crescita condivisa: si chiama Storie in gioco, la gara di lettura che coinvolge bambine e bambini attraverso il lavoro delle biblioteche del territorio. Dopo le fasi eliminatorie sino a sabato 4 luglio, quando si tengono la finale e la premiazione dei gruppi partecipanti con la conduzione di Angelo Trofa.
Tanti tanti laboratori
Sono pensati in base all’età i diversi laboratori, costruiti intorno a linguaggi differenti.
Al centro delle attività artistiche e manuali ci saranno il lavoro con la carta, le immagini, i colori e i materiali: Ruggero Asnago guiderà Mano, carta, forbice, laboratorio di preparazione di marionette, bandiere e stendardi per la Parata strampalata, che chiuderà il programma domenica pomeriggio.
Si intitola Luci nella notte, laboratorio di costruzione di un caleidoscopio condotto da Luigi Todde. Invece Riccardo Atzeni accompagnerà bambine, bambini e ragazzi nel linguaggio del fumetto e del disegno con Raccontare col fumetto e Acquerelli spaziali.
Ci sono anche i laboratori a cura del Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis: Ulisse il Re dei viaggi, percorso ludico-artistico ispirato all’Odissea, e Principesse in rivolta! Come andrà a finire?, laboratorio di lettura e gioco dedicato a principesse e regine fuori dal comune, capaci di ribaltare storie e finali già scritti.
Ancora, per scrittura e racconto ci sarà anche il laboratorio di lettura (e scrittura) di Sarah Savioli, dal titolo La ladra di vocaboli.
Lab di cinema e di musica
Andrej Longo propone la scoperta del cinema in Inventare un film, un percorso che partirà dall’idea e dalla sceneggiatura per arrivare alla costruzione e alla ripresa di una scena.
La musica e il suono sono il perno del laboratorio La burrasca, a cura di Gianfranco Delussu, che inviterà i partecipanti a esplorare la forza dei rumori, del mare, del vento e della pioggia per trasformare una storia in una piccola esperienza sonora collettiva.
Swing animals, laboratorio teatrale di movimento è la proposta del Collettivo LAN-DE-Sì: attraverso il corpo, la voce e il ritmo, inviterà bambine e bambini a osservare il mondo animale e a trasformarlo in gioco scenico.
E i più piccoli?
Uno spazio importante sarà dedicato anche alla fascia 0–6 anni, con il percorso Crescere lettori che, con Lughenè e il Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, proporrà ogni giorno laboratori di lettura condivisa per bambine, bambini e genitori. Dalle storie di animali e amicizia di Occhio al prato! alle letture luminose e divertenti di Scintille di risate, dai capricci e dalle piccole imprese di Manco per sogno! fino agli incontri dedicati all’identità, al buio, alla paura, al conflitto e all’accoglienza.
Poi una collaborazione con il Man – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro per riflettere, attraverso fili, intrecci e conoscenze, su ciò che nasce quando persone, esperienze e percorsi diversi si incontrano: Nodi sciolti è il laboratorio collegato al progetto Nodi di Marco Ceraglia, in mostra negli stessi giorni al Museo del Fiore Sardo di Gavoi – e dedicato ai legami, agli incontri e a ciò che resta dall’esperienza con l’altro.
Gli spettacoli
Non mancheranno letture, narrazioni teatrali e spettacoli. Il Collettivo LAN-DE-Sì porterà Vita da Ulf, lettura animata ispirata ai libri di Ulf Stark, tra esercizi di baci, lupi mannari, biciclette velocissime e piccole grandi avventure dell’infanzia, e Storie verdi – miti di fiori, astri e cose che cambiano, narrazione teatrale ispirata alle Metamorfosi di Ovidio, che avvicina bambine e bambini ai miti classici e al mistero della natura nei suoi continui cambiamenti.
Angelo Trofa sarà invece protagonista di Mitomania. Storie mitologiche à la carte, spettacolo partecipato in cui il pubblico potrà scegliere, da un menù di possibilità, quali miti vedere realizzati in scena.
Collettivo LAN-DE-Sì e Angelo Trofa porteranno inoltre in scena Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi, reading che dà voce alle storie, alle immagini e alle testimonianze di bambine e bambini colpiti dalle guerre.
La festa
Appuntamento, domenica 5 luglio alle 18:15, la Parata strampalata, festa finale dei laboratori di Ruggero Asnago: marionette, bandiere, stendardi e pupazzoni realizzati nei giorni del festival sfileranno a partire da Casa Maoddi, accompagnati da Su Cunzertu Gavoesu.
Le mostre
Durante le giornate del festival sarà inoltre possibile visitare, negli spazi dell’Ex Caserma, la mostra di illustrazione Certe forme lo distraevano continuamente dell’illustratore Lucio Schiavon. Il percorso espositivo pensato per L’Isola delle Storie racconta il suo modo di lavorare e di attraversare linguaggi, forme e stili diversi, mettendo al centro il disegno come spazio di libertà e ricerca. Nelle sue opere ricorre spesso la città, luogo di attrazione e ispirazione, dove le grandi storie collettive si intrecciano con i piccoli racconti della quotidianità.
Sempre all’Ex Caserma sarà allestita anche la mostra bibliografica Dove finisce il libro comincia il tuo viaggio, a cura di Lughenè. Un percorso dedicato al viaggio e all’avventura non solo come spostamenti fisici, ma come dimensioni fondamentali dell’infanzia e dell’immaginazione. Isole deserte, abissi marini, foreste intricate e distese lunari diventano così territori aperti che la fantasia dei piccoli lettori può attraversare e trasformare, insieme a personaggi capaci di sbagliare, inciampare, ripartire e diventare compagni di viaggio per chi legge.
Ad accompagnare gli incontri sul palco esterno di Casa Maoddi saranno anche quest’anno gli intermezzi musicali: venerdì 3 luglio con Martina Loi alla fisarmonica, sabato 4 luglio con Myriam Costeri all’organetto e domenica 5 luglio con Su Cunzertu Gavoesu.
Come prenotare
Le prenotazioni online saranno aperte sino al 2 luglio scrivendo a laboratori@isoladellestorie.it o contattando il numero +39 329 4773857 dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 19.
Come ogni anno, metà dei posti disponibili sarà riservata alle prenotazioni in loco durante le giornate del festival, presso Casa Maoddi, dalle 9 alle 10 e dalle 15:30 alle 16:30. Sul sito ufficiale il programma completo.
Foto Susanna Caperdoni e Mariafrancesca Frezza NOMAD

