L’AI non basta: i media del futuro puntano sulla comunità dei lettori

Secondo il Future Newsrooms Study 202 l’ia, ossia l’intelligenza artificiale, sarà sempre più integrata nei processi delle redazioni del domani. Questa otizia è stata pubblicata sul cartaceo di Mamme Magazine di sabato 20 giugno 2026

di Redazione Mamme Magazine

 

Le redazioni del futuro saranno sempre più chiamate a integrare l’intelligenza artificiale nei propri processi, ma la sfida principale non sarà tecnologica. È quanto sostiene il Future Newsrooms Study 2026, pubblicato da FT Strategies in partnership con la World Association of News Publishers (WAN-IFRA), su dati raccolti in 448 redazioni di 86 Paesi del mondo.

Secondo la ricerca, presentata al 77° World News Congress di Marsiglia agli inizi di giugno, i principali ostacoli all’adozione dell’AI nei media sono la mancanza di competenze interne (61%), le resistenze culturali (52%) e l’assenza di strategie chiare (45%). Ma proprio l’avanzata dell’AI sta spingendo le redazioni a rivalutare il valore distintivo del giornalismo umano e della relazione con i lettori, considerata la vera chiave del successo.

Sebbene oggi i giornalisti dedichino il 38% del loro tempo alla produzione dei contenuti, e solo l’11% alle attività post-pubblicazione, sono proprio queste (dialogo con i lettori, analisi dei feedback e gestione delle comunità) la chiave del successo delle redazioni più innovative.

Foto: Pixabay

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