Oggi la scienza conferma che il benessere ormonale è una delle chiavi del benessere globale: fisico, mentale e relazionale. La salute ormonale non riguarda solo analisi e cicli, ma anche la capacità di sentirsi vive, presenti e connesse con sé stesse. Un libro intitolato “Il bello degli ormoni” (Mondadori) ne parla e offre consigli pratici a tutte le donne, a tutte le età. Abbiamo intervistato le autrici
Di Angelica Amodei
Sono invisibili ma sono importantissimi. Potrebbero essere paragonati a un direttore d’orchestra del nostro organismo, sul piano fisico e mentale: gli ormoni. In particolare, per la donna i cambiamenti ormonali nel corso degli anni hanno un impatto importante anche sulla qualità della vita. Ecco perché è fondamentale riconoscere i segnali del corpo e i cambiamenti. È in libreria un libro importante su questa tematica, a cura di Monica Germani e Chiara Amati. Due donne al servizio delle donne.
“Gli ormoni rappresentano un linguaggio sofisticato con cui il corpo femminile narra la propria evoluzione”, spiega la dottoressa Gemrani dietista e nutrizionista:” “Conoscerli significa imparare a leggere i propri ritmi, individuare i segnali del corpo e rispettarne i bisogni”.
“Significa anche liberarsi dai tabù che per troppo tempo hanno trasformato il naturale in misterioso, l’altalena ormonale in instabilità, la ciclicità in debolezza”, aggiunge la giornalista Chiara Amati. “Parlare di ormoni è parlare di salute, di equilibrio emotivo, di identità. È un invito a riconoscere il corpo femminile come un sistema intelligente, articolato e responsivo, che merita ascolto, cura e rispetto in ogni stagione della vita”.
Quanto influiscono gli ormoni sul nostro benessere?
“Gli ormoni sono i messaggeri chimici del corpo: regolano metabolismo, sonno, fame, stress, desiderio, emozioni e perfino la memoria. In pratica, nessun aspetto del nostro quotidiano sfugge alla loro influenza. Quando l’equilibrio ormonale è armonico, il corpo e la mente collaborano in modo sinergico, fluido ed efficace. Quando, d’altra parte, si altera, possono insorgere stanchezza, irritabilità, insonnia, ansia o variazioni inspiegabili di peso. Oggi la scienza conferma che il benessere ormonale è una delle chiavi del benessere globale: fisico, mentale e relazionale”.
Il libro parla di un “ecosistema ormonale dinamico”. Che cosa significa esattamente?
“Significa riconoscere che gli ormoni agiscono come un sistema integrato, in costante comunicazione, capace di mantenere l’equilibrio tra mondo interno ed esterno”, spiega la giornalista. “Formano un universo interconnesso e costantemente in dialogo: il cortisolo o ormone dello stress, per esempio, influenza gli estrogeni; l’insulina condiziona il testosterone e così via. Il cambiamento è continuo ed è capace di adattarsi a età, abitudini, stress, sonno o alimentazione. Non esiste un “valore perfetto”: ciò che conta è la capacità del corpo di ritrovare armonia dopo uno squilibrio e soprattutto la nostra capacità di ascoltare i segnali e rispondere in modo funzionale”.
Quando una donna si sente ‘fuori fase’ spesso si dà la colpa allo stress: è davvero così? E quanta responsabilità hanno gli ormoni?
“Lo stress incide, sì, ma prima di tutto è importante capire quando diventa cronico”, dice la dottoressa Germani. “Accade quando il corpo inizia a mandarci piccoli segnali — la voglia di rallentare, il bisogno di respirare cinque minuti, la sensazione di dover staccare o muoversi — e noi ci ostiniamo a ignorarli. È in quei momenti, quando continuiamo a “spingere”, che la risposta allo stress diventa costante e il sistema ormonale comincia a risentirne. Esempi quotidiani sono chiarissimi: lavorare fino a tardi compromette la qualità del sonno e anticipa l’attivazione del cortisolo; saltare qualsiasi pausa, anche una semplice “pausa caffè”, mantiene il cortisolo costantemente attivo; mangiare davanti al computer, in modo automatico, non permette la naturale attivazione della dopamina che accompagna un pasto consumato con attenzione. Quando questa somma di micro-stress si ripete ogni giorno, il corpo entra in uno stato di allerta continuo. In questa condizione, il cortisolo inizia a interferire con estrogeni e progesterone. E a quel punto tutto cambia: l’umore diventa più fragile, il gonfiore aumenta, il sonno si fa irregolare, la fame si modifica, il ciclo può spostarsi”.
Quali sono i primi segnali che ci aiutano a leggere e comprendere i messaggi dei nostri ormoni?
“Il corpo parla attraverso cicli irregolari, variazioni d’umore, insonnia, perdita di capelli, acne o stanchezza inspiegabile. Nulla va ignorato”, dice Chiara Amati. “È bene chiedere una valutazione medica per capire se è necessario un approfondimento endocrinologico o ginecologico. Il libro è una guida in tal senso”.
Gli ormoni influenzano non solo il corpo ma anche emozioni e relazioni. … Cosa possiamo fare?
“Gli ormoni influenzano profondamente la sfera emotiva”, dice la Germani. “Prendersi cura dell’equilibrio ormonale significa quindi proteggere anche la qualità delle proprie relazioni: dormire con regolarità, gestire meglio lo stress, muoversi in modo costante, coltivare una sessualità consapevole e momenti di connessione autentica con le persone importanti. Quando il corpo è più in equilibrio, anche la mente è più stabile e le relazioni diventano più chiare, profonde e gestibili”.
Il libro invita a “guardarsi allo specchio con più indulgenza”. In che modo gli inestetismi possono essere letti come messaggi del corpo, e non come difetti?
“Acne, perdita di capelli, ritenzione o variazioni di peso non sono difetti: sono indicatori”, dice Chiara Amati. “Riflettono processi interni ormonali, metabolici o legati allo stress che il corpo sta cercando di riequilibrare. La particolarità di questo libro è che non si limita a dirti di accettarli: ti spiega come interpretarli e come intervenire in modo corretto. È un metodo”.
Quali sono i momenti più delicati per l’equilibrio ormonale nella vita di una donna? Come possiamo affrontarli con consapevolezza?
Dice la dottoressa: “Ogni fase attiva una diversa organizzazione ormonale: pubertà, gravidanza, post partum e menopausa sono transizioni fisiologiche che modificano energia, ritmi e bisogni. Conoscerle permette di orientarsi con più chiarezza. Il libro mostra come gesti semplici, ripetuti con costanza, possano sostenere l’equilibrio in ogni fase della vita”.
Il libro parla anche di femminilità, desiderio e piacere. Perché è importante includere questi aspetti quando si parla di ormoni?
“Perché fanno parte della salute”, spiegano le autrici. “Desiderio e piacere non sono lussi, ma funzioni biologiche e psicologiche legate a ormoni come estrogeni, testosterone e ossitocina. Parlare di femminilità e piacere significa restituire alle donne la possibilità di vivere il proprio corpo con consapevolezza, energia e libertà. La salute ormonale non riguarda solo analisi e cicli, ma anche la capacità di sentirsi vive, presenti e connesse con sé stesse”.

