Un consiglio di lettura per i bambini perfetto per le vacanze di Natale. L’articolo è stato pubblicato sul cartaceo di Mamme Magazine di sabato 13 dicembre 2025
“La storia infinita”, scritto da Michael Ende e pubblicato nel 1979, è un romanzo fantasy diventato un vero classico della letteratura per ragazzi. Questo libro non è solo un’avventura fantastica, ma anche una profonda riflessione sul potere dell’immaginazione, il significato della crescita e l’importanza di credere in se stessi. Adatto a ragazzi dagli 11 anni.
Il protagonista della storia è Bastian Baltasar Bux, un ragazzino insicuro e solitario che si sente emarginato a scuola e incompreso dal padre. Un giorno, mentre cerca rifugio da alcuni bulli, si nasconde in una vecchia libreria e trova un libro dal titolo misterioso: “La storia infinita”.
Affascinato, lo ruba e si rifugia nella soffitta della scuola per leggerlo. Scopre così il regno di Fantàsia, un mondo magico in pericolo: il Nulla, una forza oscura che distrugge ogni cosa, sta avanzando inesorabilmente.
L’unica speranza è il giovane guerriero Atreju, incaricato di trovare una cura per l’Infanta Imperatrice, la sovrana di Fantàsia, che sta morendo. Durante il suo viaggio, Atreju affronta prove difficili e creature straordinarie, tra cui il saggio Morla, il fortissimo Gmork e il drago della fortuna Falkor, che lo accompagna nella sua avventura.
Man mano che Bastian legge, si rende conto che lui stesso fa parte della storia e che solo dando un nuovo nome all’Infanta Imperatrice potrà salvare Fantàsia. Superando le sue paure, Bastian accetta il suo ruolo e viene trasportato nel regno magico, dove inizia il suo viaggio personale di crescita e scoperta di sé.
Fantàsia è anche piena di pericoli, e Bastian, travolto dal suo nuovo potere, rischia di perdersi e dimenticare chi è davvero. Riuscirà a tornare nel mondo reale senza perdere se stesso? Bastian inizia come un ragazzo fragile impaurito, ma attraverso le sue avventure in Fantàsia impara a credere in se stesso, affrontare i suoi limiti e trovare il proprio valore.

