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Vaccinazione bambini: cosa c’è da sapere

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I vaccini sono sicuri? Quali sono le tipologie obbligatorie? Tutte le informazioni necessarie sulla vaccinazione per i bambini.

Negli ultimi anni, è diventato sempre più importante ed essenziale far vaccinare i propri bambini, così da prevenire efficientemente l’insorgenza di malattie sgradevoli ed in molti casi mortali, che spaziano dal morbillo fino all’epatite. Quali sono le vaccinazioni obbligatorie da far eseguire ai propri bambini? Perché è così importante farle?

Vaccinazione bambini

In Italia, la questione sulle vaccinazioni obbligatorie ha assunto sempre più dei toni accesi e rilevanti nell’opinione pubblica, che si è trovata costantemente divisa in due scissioni: favorevoli e sfavorevoli. Tuttavia, le rigide norme legislative italiane riguardo le vaccinazioni obbligatorie hanno subito un continuo processo di modifica e di miglioramento generale, innalzando i vaccini obbligatori a ben dieci tipologie. Essi vengono somministrati pedissequamente su bambini e ragazzi fino ai 16 sedici anni d’età compiuti e che comprendono l’anti-difterica, l’anti-tetanica, l’anti-pertosse, l’anti-parotite, l’anti-morbillo, l’anti-varicella, l’anti-rosolia, l’anti-epatite B, l’anti-poliomelitica e l’anti-Haemophilusinfluenzae di tipo B.

Questi dieci tipi di vaccinazioni sono obbligatorie per gli infanti che dovranno frequentare asili nidi e scuole materne.

Le iscrizioni alle strutture potranno essere svolte solo in seguito alla visione dell’apposito certificato vaccinale, pena l’esclusione dell’infante dalla scuola ed il ricevimento di pesanti sanzioni previste dalla legge, che possono arrivare fino a 500 euro. Le vaccinazioni obbligatorie possono essere offerte attivamente e gratuitamente dai servizi vaccinali negli appositi centri delle Asl, insieme ad altre tipologie volontarie e considerate fondamentali per il corretto sviluppo del bambino durante l’età pediatrica, che comprendono l’anti-rotavirus, l’anti-HPV, l’anti-meningococcica C e B e l’anti-pneumococcica.

Oltre a ciò, questi vaccini vengono solitamente somministrati al bambino in forma combinata, ossia attraverso un’unica iniezione ed allo stesso tempo con più antigeni interni e contro diverse patologie. Questo riduce significativamente il disagio causato dalla puntura dell’ago e aumenta contemporaneamente la risposta immunitaria nel soggetto vaccinato. Tra le combinazioni più ricorrenti si possono certamente menzionare l’esavalente, il meningococco quadrivalente ed il trivalente MPR.

Invece, in caso si sia già effettuato in precedenza un vaccino obbligatorio sul proprio bambino, le nuove norme legislative sulle vaccinazioni prevedono la possibilità di richiedere dei vaccini in forma combinata o monocompetente, priva naturalmente dell’antigene già iniettato. L’esclusione dall’obbligatorietà delle vaccinazioni può avvenire soltanto per motivazioni molto particolari, come l’insorgenza prematura della patologia o anche di controindicazioni sgradevoli. Queste devono essere certificate necessariamente dal medico di base o dal pediatra, così da poter effettuare l’iscrizione alle scuole in tempo e senza alcun problema.

Vaccinazione bambini: calendario

In genere, le vaccinazioni obbligatorie iniziano ad essere eseguite pedissequamente da neonati con tre mesi di vita fino ad arrivare ad adolescenti di sedici anni d’età compiuti. Nei bambini che rientrano nella fascia d’età 0-6 vengono somministrati in vari cicli e dosi mensili le vaccinazioni di anti-difterica, anti-tetanica, anti-poliomielite, anti-pertosse, anti-rotavirus, anti-epatite virale B, anti Haemophilusinfluenzae di tipo B, anti-varicella, anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia, anti-meningococcica B e C ed anti-pneumococcica.

Mentre negli adolescenti, vengono effettuati dei richiami periodici che comprendono le vaccinazioni di anti-pertosse, anti-tetanica, anti-HPV, anti-difterica ed anti-meningococcica.

I vaccini sono sicuri?

Quali sono gli effetti collaterali più comuni nei bambini che hanno ricevuto le vaccinazioni? In generale, secondo l’Aifa e secondo degli studi scientifici e biologici, le vaccinazioni sono completamente sicure e le segnalazioni avverse sull’insorgenza di alcuni effetti collaterali sono ritenuti non gravi. Infatti, le reazioni fisiologiche più comuni e prodotte dalle iniezioni di antigeni nel corpo del soggetto sono indicate perlopiù dall’apparizione di febbre o di reazioni allergiche o cutanee generalizzate, le quali sono spesso considerate le più rare e le meno frequenti, soprattutto per i vaccini obbligatori.

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