Trattamento del dolore dopo il parto: quali sono le opzioni

Che si tratti di ingorgo mammario, di gestire i postumi di una lacerazione vaginale o di crampi uterini, ecco tutte le varie opzioni.

Quali sono le opzioni di trattamento del dolore dopo il parto? Ebbene, il corpo umano non smette mai di stupire. Per le mamme che hanno appena partorito, continua a mantenere il suo status di rockstar mentre ritorna al suo stato originale, inizia a produrre latte e infine guarisce dal trauma di un parto vaginale o cesareo.

Ma se state cercando di capire come guarire dal postpartum e come prepararvi al meglio, siete nel posto giusto.

Abbiamo raccolto diverse opzioni per alleviare il dolore dopo il parto per aiutarvi nella fase di recupero. Che si tratti di ingorgo mammario, di gestire i postumi di una lacerazione vaginale o di crampi uterini, ecco quello che c’è da sapere.

Trattamento del dolore dopo il parto

Dolore al perineo

Se avete avuto la fortuna di non subire una lacerazione vaginale durante il parto, è probabile che sentiate ancora dolore al perineo (l’area situata tra la vagina e l’ano).

Il tessuto, che è stato strappato al momento dell’uscita del bambino, può risultare dolente e gonfio. Per ridurre il gonfiore, nelle prime 24 ore dopo il parto applicate un trattamento rinfrescante, come il ghiaccio o un cuscinetto o un tampone di gel freddo. Poi, continuate a casa, secondo le necessità. Non preoccupatevi che il dolore duri troppo a lungo: il perineo dovrebbe migliorare nel giro di una settimana.

Lacerazioni vaginali o episiotomia

Secondo uno studio, oltre l’85% delle donne che partoriscono per via vaginale subisce un certo grado di trauma perineale. Fortunatamente, gli effetti non sono permanenti. Per esempio, le madri che subiscono una lacerazione vaginale o un’episiotomia – un’incisione chirurgica praticata nel perineo durante il parto – riceveranno dei punti di sutura che potranno guarire in due o tre settimane.

Anche se la convalescenza può sembrare lunga e fastidiosa, è possibile ridurre il disagio utilizzando uno spray anestetico sul perineo o il collaudato flacone peri dopo aver usato il bagno. Riempite il flacone con acqua tiepida e spruzzate per pulire la zona. Per evitare irritazioni, non pulitevi con la carta igienica e non toccate i punti.

Emorroidi

Sebbene queste vene varicose si riducano con il tempo, continuano a prudere, a gonfiarsi e a dare fastidio. Un’opzione comune per alleviare il dolore dopo il parto per le emorroidi è un bagno di 15 minuti. Questo metodo è di grande conforto e contribuisce alla vostra routine di autoguarigione, insieme all’uso di un impacco di ghiaccio più volte al giorno per aiutare il gonfiore.

opzioni Trattamento del dolore dopo il parto

Ingorgo mammario

Per trovare sollievo in questo periodo, l’opzione più semplice e rapida è quella di allattare il neonato: molti professionisti consigliano di farlo circa 10-12 volte al giorno.

Le mamme possono anche applicare impacchi di ghiaccio o un sacchetto di verdure surgelate sotto le braccia e sul lato del seno per raffreddare la zona e decomprimere il gonfiore. Oppure si possono usare farmaci da banco come l’ibuprofene o l’acetaminofene.

Scritto da Stefania Netti
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