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Talco non talco: i rischi e gli usi comuni

talco non talco

Il talco non talco è un prodotto innovativo che può trovare più di uno scopo. Il principale, quello per cui è stato progettato, consiste in un metodo naturale e non aggressivo per la pelle con cui tenere lontani gli insetti, in particolare le zanzare. Inoltre, il prodotto viene altresì impiegato per ridurre la sudorazione o per tenerla sotto controllo nei casi in cui questa risulta particolarmente abbondante e maleodorante. La soluzione in questione è stata accolta positivamente dal pubblico, tanto da aver ricevuto fino a oggi solo recensioni positive.

Rischi del talco non talco

Uno dei problemi che si tende a porsi per primo è se il talco non talco possa comportare qualche rischio o se faccia male. La risposta è no. A differenza del talco vero e proprio, infatti, questo prodotto non occlude i pori ma, al contrario, lascia la pelle libera di respirare.

Esso appartiene infatti alla linea Fiocchi di riso, conosciuta per la sua missione di formulare prodotti che non aggrediscano la pelle ma che, al contrario, ne rispettino l’equilibrio fisiologico.

Anche il talco non talco, infatti, stimola la naturale funziona della cute evitando di servirsi di sostanze aggressive o di principi attivi a effetto barriera. Inoltre, ogni lotto della gamma viene sottoposto a un test rigoroso per il sottoprodotto 1,4- Diossano. Occorre sempre controllare tutti gli ingredienti per assicurarsi di non essere in presenza di allergie (anche se si tratta di componenti ipoallergeniche) e, se si nutrono dubbi, è sempre bene chiedere consulto al medico, al pediatra o al dermatologo. Tuttavia, il talco non talco risulta uno dei prodotti più sicuri in circolazione, come confermato da numerosissimi consumatori.

Tanto è vero che, pur risultando adatto a tutti i tipi di pelle umana e a tutte le età, esso è stato inizialmente sviluppato pensando a bambini e neonati.

Dunque, la sua formulazione si rende adatta a pelli particolarmente sensibili, senza rischiare di attaccarle con agenti chimici. La sua azione si basa infatti su quattro componenti vegetali essenziali: calendula, olio extravergine di oliva, olio di riso e amido di riso.

Migliore offerta

Come abbiamo accennato, il talco non talco è un prodotto emolliente della linea Fiocchi di riso. Si tratta di una linea diffusa su tutto il territorio italiano, in profumerie, supermercati, farmacie e negozi per la cura della persona. Inoltre, i prodotti di Fiocchi di riso sono reperibili online su molti siti internet di e-commerce. In particolare, il talco non talco viene venduto in barattoli da 120 ml ciascuno.

Trattandosi di un solo formato, quindi, è possibile ottenere sconti convenienti o bisogna necessariamente attendere il momento dei saldi o delle offerte? Entrambe le possibilità sono praticabili.

In linea di massima, il prezzo più conveniente risulta, come sempre, quello associato alla maggiore quantità. In particolare, esistono tre tipi di confezione: da un barattolo, da due o da tre. Ogni singolo barattolo misura sempre 120 ml, ma può essere venduto singolarmente oppure in serie. Ovviamente, la confezione da tre pezzi risulta la più conveniente.

Perché usare il talco non talco

Perché dovremmo scegliere il talco non talco piuttosto che un qualsiasi altro deodorante, crema per la pelle o repellente per insetti? Il solo fatto che tutte queste tre funzioni rientrino in un unico prodotto dovrebbe suggerirci almeno parte della risposta. Il talco non talco, come gli altri prodotti della linea Fiocchi di riso, trova una formulazione prevalentemente a base di ingredienti naturali e in particolare amido di riso, olio si riso, olio extravergine di oliva e calendula.

Queste componenti agiscono in modo naturale, rispettando l’equilibrio fisiologico della cute umana e stimolandone la naturale funzione.

Inoltre, lo rendono adatto a qualunque tipo di pelle e per tutte le età, dai neonati agli anziani. In particolare, il prodotto è stato studiato per i bambini piccoli e i neonati, la cui cute delicata spesso reagisce negativamente alle sostanze chimiche contenute in soluzioni diverse. Le funzioni del prodotto in questione sono differenti.

Innanzitutto, esso risulta straordinariamente valido per allontanare gli insetti, e in particolare le zanzare, grazie a un particolare metodo che analizzeremo più avanti. Inoltre, funge da emolliente per alleviare il bruciore di alcune eruzioni cutanee, come ad esempio la sudamina, altro aspetto che approfondiremo nei paragrafi successivi. Infine, il talco non talco agisce altresì regolando la sudorazione e il suo eventuale cattivo odore. Per questa ragione, pur potendo essere utilizzato in qualsiasi momento, esso trova il suo momento di massima fortuna in estate e in generale nel periodo caldo, quando la sudorazione diviene più intensa.

Gli oli vegetali consentono alla pelle di continuare a respirare, senza che i pori vengano occlusi in alcun modo, e allo stesso tempo favoriscono la regolazione della sudorazione in modo totalmente naturale.

Il talco non talco è consigliato anche perché non rischia in nessun modo di avvelenare la pelle, neanche dei più piccoli, in quanto non contiene sostanze chimiche. Al contrario del talco vero e proprio, esso non chiude i pori e consente una naturale traspirazione, quindi non comporta un pericolo della salute. Tuttavia, si consiglia di non utilizzarlo più volte del dovuto. Questa raccomandazione vale non tanto per un fattore di salute quanto perché un utilizzo eccessivo sarebbe inutile e si tradurrebbe quindi in uno spreco economico. In particolare, quando usato come semplice deodorante, il prodotto dovrebbe essere applicato una volta al giorno da neonati e bambini e una o due volte al giorno dagli adulti (anziani compresi).

Talco non talco per la sudamina

Abbiamo detto che il talco non talco si rivela utile anche per prevenire e curare alcune irritazioni della pelle, tra cui la sudamina. Innanzitutto, in cosa consiste questa malattia? Quando, soprattutto durante la stagione estiva, si tende a sudare molto, il sudore potrebbe evaporare male e quindi depositarsi sulla superficie della pelle. Questo provoca un’ostruzione, che può essere più superficiale o al contrario più profonda, dei detti delle stesse ghiandole sudoripare.

Tutto ciò dà origine alla sudamina, un’irritazione cutanea che si manifesta con molti puntini rossi e, nei casi più gravi, anche con la comparsa di bolle. La gravità del disturbo dipende proprio dal livello di ostruzione dei dotti. L’eruzione si concentra nelle pieghe delle pelle o in quelle zone più soggette al contatto con i vestiti: in particolare pancia, natiche, cavallo, ascelle e collo nonché, se si indossa il cappello, la fronte.

La malattia risulta molto più diffusa nei bambini e nei neonati, soprattutto quelli con la pelle chiara. I loro dotto sudoripari, infatti, risultano più piccoli e quindi più facilmente ostruibili. Inoltre, i bambini tendono a sudare di più. Come mai? La superficie cutanea di un bambino è molto più ridotta di quella di un adulto. Di conseguenza, la concentrazione di ghiandole sudoripare per centimetro quadrato risulta molto più elevata per i piccoli. Una maggiore quantità di sudore si concentra in aree più piccole, nelle quali è frequente che avvengano irritazioni.

Contro le zanzare

Il talco non talco trova un importante ruolo nella lotta contro le zanzare. Si tratta proprio dello scopo primario con in quale il prodotto è stato progettato e per il quale viene utilizzato, soprattutto sui bambini. Esso si rende infatti adatto anche alle pelli più giovani e delicate, dato che non contiene repellenti chimici. Come è possibile, allora, che tenga lontani gli insetti?

Il meccanismo con il quale agisce si basa sul depistaggio e, per essere spiegato, necessita di una piccola regressione. Molti credono che le zanzare siano maggiormente attratte da alcune persone per il loro ‘sangue dolce’. Si tratta di una convinzione del tutto priva di fondamento, proprio perché il sangue dolci non esiste. Le zanzare sono al contrario attratte da altri elementi che si depositano sulla pelle, come sudore, anidride carbonica e sali minerali. Di conseguenza, è facile, alla luce delle considerazioni fatte per la sudamina, perché i bambini sono i bersagli prediletti.

Con la loro taglia più piccola e la maggiore concentrazione di ghiandole sudoripare, producono maggior quantità di sudore. Inoltre le zanzare, dopo aver punto la propria vittima, rilasciano su di essa il feromone, in grado di segnalarla ad altre femmine della stessa specie. Ma, detto questo, come agisce il talco non talco? Come spiegavamo, applicato sulla pelle esso funziona in modo da ridurre e regolare la sudorazione, nonché il suo odore, senza ostruire però i pori.

In questo modo, il bambino (ma anche l’adulto) che utilizza il prodotto, sudando meno, attirerà in misura minore insetti come le zanzare, grazie a un’opera di depistaggio. Se il prodotto viene utilizzato contro le zanzare, il numero di applicazioni giornaliere varia a seconda dell’età. In fase notturna è uguale per tutti: si prevede una sola applicazione, prima di andare a dormire. Per quanto riguarda la fase diurna e serale, invece, dobbiamo distinguere. Gli adulti dovrebbero applicarlo ogni tre ore, i bambini ogni quattro e i neonati, infine, ogni cinque.

Contro la sudamina

Abbiamo spiegato in cosa consiste la sudamina, ma come agisce il talco non talco contro di essa? Come abbiamo ampiamente descritto, esso tiene sotto controllo il sudore, quindi può aiutare a prevenirla. Anche su un bambino già affetto da sudamina, tuttavia, il prodotto ha effetti positivi. Infatti, chi viene colpito dovrebbe mantenere la propria pelle fresca e asciutta, compito che viene spesso affidato ai bagni all’amido di riso. Si tratta di un componente contenuto nel talco non talco, che riduce la sudorazione permettendo comunque alla pelle di traspirare.

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