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Quando togliere il pannolino ai neonati

togliere il pannolino

Togliere il pannolino senza stress e ansie. Ecco le dritte

Uno degli argomenti più spinosi da affrontare per un genitore durante la crescita del neonato, è quello del periodo in cui togliere il pannolino. Spesso coincide più con esigenze famigliari che con quelle reali del piccolo, ma come vedremo, si dovrebbe aspettare solamente il momento giusto. Quando togliere il pannolino ai neonati? Scopriamolo insieme

Pannolino: quando toglierlo?

Dovendo semplicemente fare una statistica sul momento in cui il pannolino viene definitivamente tolto ai neonati, potremmo dire che solitamente questo si toglie ai 2 anni di età per le bambine e 3 per i bambini. Le variabili in gioco però sono molte, e stabilire un momento unico per tutti i piccoli è impossibile.

Innanzitutto è opportuno chiarire che ai bambini deve essere concesso il giusto tempo per imparare a comprendere cosa fare nel momento in cui la vescica è piena. I neonati difatti non hanno la consapevolezza e la capacità di decidere autonomamente quando fare pipì. In sintesi, quando la vescica è piena, il muscolo omonimo si contrae involontariamente e permette la fuoriuscita delle urine.

Questo aspetto deve essere necessariamente compreso dai genitori, perché rende inutile qualsiasi forma di rimprovero, dal momento che non è il piccolo a decidere quando fare appunto pipì.

Man mano, con il passare dei mesi, il bambino imparerà a comprendere quando la sua vescica è piena e a controllare la contrazione del muscolo. Questo sarà il momento giusto in cui il bambino potrà abbandonare il pannolino. Come anticipato però, spesso accade che le tempistiche siano determinate da esigenze famigliari o scolastiche, piuttosto che da quelle del bambino, dimenticando che ad alcuni bambini occorre un tempo più lungo per questo tipo di maturazione mentale e fisica.

Il periodo

I vari periodi in cui è possibile provare a togliere il pannolino ai bambini, quello dell’estate è uno dei più consigliati da tutti, pediatri compresi. Non perché il periodo estivo abbia qualche caratteristica particolare che favorisce il processo per il bambino, ma solamente per un discorso di praticità.

L’estate infatti è la stagione più pratica e comoda, quindi consigliata, per insegnare (con molta calma) al bambino a togliere il pannolino.

Sarà più facile spogliarlo; potrà andare in giro comodamente per casa solamente con una mutandina evitando di bagnare in continuazione i pantaloni, gli slip, le scarpine o i calzini.

Quest’ultimo aspetto non è importante solamente per i genitori che dovranno fare meno lavatrici, ma anche per il bambino stesso che non si sentirà mortificato e dispiaciuto per aver sporcato i vestiti. In pratica d’estate si possono gettare le basi per un passaggio “indolore” da parte di tutta la famiglia nel togliere il pannolino al bambino e insegnar lui a utilizzare il vasino.

Come togliere il pannolino

Per abituarlo all’idea di sedersi sul vasino, è opportuno preferire un approccio ” soft “; bisogna evitare il più possibile traumi che potrebbero solamente ritardare il momento giusto. Come fare? Creando delle condizioni favorevoli, piacevoli e confortevoli per il piccolo.

Il primo di questi accorgimenti potrebbe essere quello di far sedere il bambino sul vasino con libri o dei giochini. Tale pratica, terrà il piccolo “distratto” e contribuirà a rendere il momento come un appuntamento piacevole.

Al contrario, se il bambino dovesse mostrare grossi segni di disapprovazione, è bene non insistere e rimandare tale appuntamento di qualche giorno.

Il secondo accorgimento, è quello di sederlo sul vasino a intervalli regolari, magari ogni ora. Con il tempo imparerà da solo a capire quando ne ha realmente bisogno. Infine evitare assolutamente di rimproverare il piccolo se dovesse sporcarsi.

Come abbiamo detto, non ne ha responsabilità, quindi il rimprovero non ha finalità “istruttive”, ma diventa solamente una mortificazione.

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