Notizie.it logo

Quando iniziano a vedere i neonati?

Quando iniziano a vedere i neonati?

I neonati sviluppano la vista nei primi 9 mesi di vita. Il processo che porta il bambini a mettere a fuoco volti ed oggetti è lungo e complesso.

La vista non è immediata nel neonato, prima che questo sia in grado di vedere nitidamente e riconoscere gli oggetti devono passare alcuni mesi. La capacità di concentrare l’attenzione su un oggetto mettendolo a fuoco, la capacità di spostare gli occhi da un luogo all’altro e la coordinazione oculo-manuale sono cose che il neonato deve imparare col tempo, esattamente come impara a camminare o a parlare.

Vista nel neonato: lo sviluppo

Nel periodo immediatamente conseguente alla nascita, i neonati sono costantemente bombardati da informazioni e stimoli nuovi dal mondo esterno. Anche se può sembrare che il neonato riesca a concentrarsi sulle dinamiche del mondo esterno in realtà non ha ancora sviluppato la capacità visiva necessaria per riuscire a distinguere gli oggetti. Perlopiù in questi mesi è attratto da fonti luminose. Il bambino riesce a vedere, in modo indistinto però, solo oggetti a 20/25 cm di distanza da lui.

Durante il primo mese di vita il bambino comincia a sviluppare i primi rudimenti di coordinazione oculo-manuale e riesce a muovere gli occhi a comando.

Raggiunte le otto settimane, il neonato riesce a mettere a fuoco i volti dei propri genitori.

Per i primi due mesi di vita gli occhi del bambino possono sembrare un po’ vacui e di un colore non ben definito: non c’è niente di cui preoccuparsi, è assolutamente normale. Il bambino riuscirà a seguire il movimento con gli occhi solo dopo i tre mesi di vita, durante i quali la coordinazione fra gli occhi ed il corpo continua a svilupparsi.

Dal quinto mese di vita

Durante il quinto mese il neonato comincia a sviluppare la percezione dello spazio e della profondità, che prima non era in grado di percepire. Da quel momento il neonato riuscirà a vedere il mondo intorno a lui in modo tridimensionale e consapevole. Inoltre, da questo mese in poi anche la percezione dei colori migliora. Un gioco che in grado di stimolare un bambino di questa età è il bubu-settete.

Alla fine del sesto mese, la vista del bambino è completamente sviluppata, ed anche gli occhi dovrebbero aver acquisito un colore ben definito.

A quest’età i bambini cominciano a gattonare in giro per casa ed esplorare l’ambiente circostante, dimostrando interesse per ciò che hanno intorno. Ciò favorisce a velocizza la coordinazione oculo-manuale del neonato.

Verso l’ottavo mese i bambini cominciano a camminare, cosa che rende lo sviluppo della coordinazione quasi completo. Per riuscire a camminare il bambino deve riuscire a seguire con gli occhi l’ambiente intorno a lui, deve riuscire a muovere i piedi ritmicamente e sostenersi con le mani ad oggetti o superfici quando ne ha bisogno. Il bambino nelle sue attività di esplorazione si dimostrerà sempre più curioso degli oggetti che incontra con lo sguardo. Comincerà a notare più cose ed a focalizzare meglio lo sguardo sui volti delle persone. Questa è una tappa veramente fondamentale per lo sviluppo: non bisogna assolutamente reprimere la necessità di esplorare del neonato.

Intorno ai nove mesi lo sviluppo della vista nel neonato è completato.

I bambini sono capaci di capire perfettamente la distanza fra gli oggetti ed hanno sviluppato la capacità di afferrarli.

A quali esami sottoporre il neonato?

L’esame più importante per capire se lo sviluppo visivo del neonato sta procedendo normalmente è il test del riflesso rosso. L’esame rileva se sono presenti importanti problemi agli occhi e viene eseguito nei primissimi mesi di vita. Se si sospetta che il neonato abbia un qualche tipo di difficoltà visiva è sempre consigliabile sottoporlo ad una visita oculistica durante il primo anno di vita.

© Riproduzione riservata
Leggi anche