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Puerperio: come riprendersi dopo il parto

Puerperio: come riprendersi dopo il parto

Crolli ormonali, pancetta poco tonica e dolori vaginali; il puerperio è un periodo che tutte le neo-mamme si trovano a dover affrontare.

Le 6 settimane dopo il parto sono definite puerperio e rappresentano una delle fasi più critiche per le neo-mamme. Dal punto di vista psicologico e fisico ci sono molte cose che cambiano e non tutto è concesso in questo periodo.

Dopo i 9 mesi della gravidanza, l’organismo si prende circa 40 giorni per assestarsi e tornare alla fase che ha preceduto la gravidanza, recuperando più o meno le sue forme originali e ripristinando i livelli ormonali. È il periodo in cui più spesso le donne si chiedono se mai potranno tornare alla forma a cui erano abituate.

Il periodo di Puerperio

È la donna che ha partorito da poco ed il cui corpo torna alla forma a cui era abituata. Nel corpo delle neo-mamme avvengono alcuni cambiamenti: le parti genitali tornano in una posizione d’attesa e i livelli ormonali ripristinano condizioni di normalità.

Il corpo della donna è progettato dalla natura per recuperare sostanzialmente la forma ordinaria dopo i 9 mesi del parto.

Per alcune donne però possono esserci difficoltà ad accettarsi, specie per via della pancetta che a volte tarda a riassorbirsi.

L’utero è il primo elemento che si normalizza, passando dal chilo e più della fase della gravidanza a circa 100 grammi, con una riduzione di volume del tessuto pari più o meno al 50%. Ciò che la puerpera percepisce sono una serie di piccole fitte o “morsi uterini” che nei primi giorni dopo il parto indicano che la muscolatura ed il tessuto stanno lavorando per tornare alla forma originale. In questo periodo si riforma l’endometrio che ricopre nell’arco di un mese e mezzo la zona dove prima c’era la placenta, all’interno della cavità uterina.

La zona perianale invece, che durante il parto ha sofferto, inizia a decongestionarsi e a sgonfiarsi tornando alla solita condizione.

Puerperio e mestruazioni

Dopo il parto si hanno perdite di sangue dette lochiazioni, dapprima rosse e sanguinolente, ma poi sempre meno frequenti, gialle o biancastre fino a scomparire.

Queste sono legate all’espulsione della placenta e termineranno nel giro di 40 giorni dal parto.

Le mestruazioni dovrebbero ricomparire dopo il periodo di puerperio, ma nelle donne che allattano al seno un ritardo nella comparsa di queste può risultare normale; la mamma potrebbe trovarsi ad attendere oltre 6/8 mesi. Spesso il ciclo mestruale risulta non avere ritmi regolare, con grosse differenze da caso a caso. Il primo mestruo dopo il parto è definito capoparto.

La pancia dopo il parto

Per molte la pancia è un punto critico, perché appare come insensibile e molliccia. Ovviamente questo è naturale e dipende dal fatto che fino a poco prima era piena, con il tessuto muscolare teso per sostenere il bambino. Nei mesi che seguono il parto è decisamente consigliato fare ginnastica per favorire il ritorno dell’epidermide alla condizione pre-parto. Il rischio di non curare la pancia in questo periodo è che la pelle resti poco tonica e piena di smagliature.

Anche la linea scura (alba o nigra) se ne andrà da se, mentre le areole perderanno la loro pigmentazione intensa.

Con un po’ di esercizio quotidiano anche il peso forma è recuperabile. Si tratta di solito di perdere quei chiletti in più messi durante la gravidanza.

Il ritorno alla normalità

Per quanto riguarda la ripresa dell’attività sessuale bisogna attendere un po’ di tempo. Tendenzialmente l’attività sessuale subisce un arresto legato al calo della libido e alle condizioni fisiche. Spesso la vagina tende ad essere dolente e secca. Sarebbe quindi opportuno che il partner capisse la situazione e non forzasse la mano.

La puerpera deve fare attenzione a fare il bagno in vasca o in piscina, perché si rischiano perdite considerevoli e fastidi pesanti. Anche per la ripresa dell’attività sportiva è necessario attendere almeno 1 mese e chiedere consiglio al ginecologo.

In caso di cesareo, inoltre, servono piccole precauzioni come panciere e poco sforzo.

Per le donne che sono state sottoposte a episiotomia durante il parto è consigliabile evitare lavaggi e fare attenzione a come ci si siede, è consigliabile l’uso del ciambellone.

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