Primo mese di gravidanza: cosa non fare e i comportamenti da evitare

Cosa è meglio evitare nel primo trimestre di gravidanza, uno dei momenti più importanti e delicati da quando si apprende di essere incinta.

I primi mesi della gravidanza sono il momento più delicato di questa fase di cambiamento del corpo femminile, in particolare il primo trimestre di gravidanza. Quando si scopre di aspettare un bambino non subito si vedono dei cambiamenti tangibili nell’aspetto estetico della donna, ma col passare delle settimane della gravidanza la natura trasformerà il corpo per prepararlo ad accogliere il feto al meglio.

Dalla prima alla tredicesima settimana di gravidanza non ci sono segni tangibili, visibili dall’esterno, ma i segnali sono inequivocabili per la grande maggioranza delle donne in dolce attesa: l’assenza di mestruazioni, piccole perdite di sangue, un aumento del volume del seno e una maggiore sensibilità dei capezzoli, oltre alle nausee mattutine, uno dei sintomi più diffusi nel primo trimestre di gravidanza.

Cosa non fare nel primo mese di gravidanza

Solitamente la nausea scompare con la fine della tredicesima settimana di gestazione, ma c’è anche chi non ne soffre per niente durante la gravidanza. Quello che è molto comune, però, è il senso di stanchezza e di spossatezza perciò assolutamente non bisogna stancarsi, anzi è importante dormire di più. Potrebbero verificarsi anche sbalzi d’umore, aumento della sensibilità dell’olfatto, stitichezza… Bisogna assecondare i cambiamenti ed ascoltare le esigenze del corpo che cambia.

Sarebbe bene anche non fare troppo presto la prima ecografia, ma aspettare un pò senza essere ansiose.

Consigli pratici per il primo mese di gravidanza

Innanzitutto se arriva una frequente sonnolenza non bisogna spaventarsi del torpore ma dormire. Non ci si deve preoccupare se si ha la percezione di non avere più le energie di prima, è un fenomeno passeggero e le prime settimane sono le più delicate, perciò si devono accettare e assecondare i sintomi.

Assumere uno stile di vita più sano e con dei ritmi meno frenetici del solito è fondamentale.

Niente fumo o alcolici

Fondamentale è anche non fumare ed evitare bevande alcoliche, ed è consigliabile assumere folina, ovvero l’acido folico, soprattutto nei primi mesi della gravidanza. Meglio ancora sarebbe iniziare ad assumere acido folico attraverso gli integratori, per prevenire i difetti del tubo neurale, come la spina bifida. L’acido folico non si deve confondere con i folati, che si trovano soprattutto nelle verdure a foglia verde come i carciofi, gli asparagi, i broccoli o gli spinaci e nei legumi e agrumi, che sono poco bio disponibili e facilmente deperibili.

Scritto da Roberta Mazzacane
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