Pesto in gravidanza: si può mangiare o no?

Il pesto in gravidanza si può mangiare oppure no? I dubbi delle future mamme sull'alimentazione sono tanti: ecco le risposte.

Durante la gestazione risulta molto importante fare particolare attenzione alla dieta alimentare da seguire. Per dieta, naturalmente, non si intende un regime alimentare fatto di rinunce, ma bisogna assolutamente capire cosa è possibile mangiare e cosa no. Per esempio, le uova in gravidanza, se crude, vanno assolutamente evitate, perché vi è il rischio di contrarre un’infezione.

Uno dei condimenti più amati da grandi e piccini è sicuramente il pesto e le future mamme si chiedono se vi siano delle limitazioni al suo consumo. Pesto in gravidanza: si può mangiare o no?

Pesto in gravidanza: si può mangiare?

Il pesto non ha origini antichissime, risale infatti al XIX secolo, è di origine ligure e il suo ingrediente base è il basilico. Il pesto alla genovese si ottiene pestando il basilico con il sale, i pinoli e l’aglio, il tutto condito con Parmigiano Reggiano, Fiore Sardo e olio extravergine di oliva.

Si tratta, quindi, di una salsa a crudo, cioè un composto nel quale gli ingredienti sono amalgamati a freddo e non cotti. Come già detto, il pesto è di origine ligure ed esiste sia nella sua versione con aglio che senza. Infatti, proprio perché l’aglio non è amato e ben digerito da tutti, molto spesso è possibile trovare, accanto alla versione tradizionale, quella più leggera e senza aglio. Si può mangiare il pesto in gravidanza oppure no? È questa la domanda che si pongono molte future mamme golose.

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Ebbene sì, il pesto in gravidanza si può mangiare. Soprattutto se di qualità e fatto con ingredienti freschi e genuini, condire un buon piatto di pasta con il pesto alla genovese non comporta alcun rischio. Ovviamente, ogni gravidanza è a sé e risulta fondamentale consultare prima il proprio medico.

I benefici del pesto

Come già detto, il pesto in gravidanza si può mangiare, ovviamente senza esagerare, perché non comporta alcun rischio né per la mamma né per il feto.

Anzi, mangiare il pesto comporta numerosi benefici. Il basilico, ingrediente principale, è una pianta medicinale utile per lo stomaco e fornisce tutta una serie di minerali e vitamine utili per l’organismo. All’interno della ricetta tradizionale sono presenti anche i pinoli, i quali sono naturalmente ricchi di proteine oltre che di acidi grassi essenziali per la gravidanza. Inoltre, seppur ricco di vitamine, minerali e proteine, l’apporto calorico del pesto non è elevato e quindi aiuta a controllare il peso in gravidanza.

Scritto da Francesca Belcastro
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