Ovulazione dolorosa: sintomi, cause e rimedi

Ovulazione dolorosa

Statistiche alla mano, due donne su dieci hanno l’ovulazione dolorosa, scopriamo insieme i sintomi, le cause ed i rimedi di questo fastidioso periodo del ciclo. Il dolore dell’ovulazione dolorosa si manifesta esattamente in prossimità dell’ovaio destro o di quello sinistro, dipende da quale dei due sta rilasciando l’ovulo.

L’ovulazione dura solitamente pochi minuti, ma in qualche caso può durare anche più a lungo e si verificano anche delle piccole perdite ematiche, chiamate anche spotting. Ma come si riconosce l’ovulazione? Quali sono i sintomi e le cause dell’ovulazione dolorosa? Cosa si può fare per alleviare il dolore.

Come riconoscere l’ovulazione

In un ciclo normale e regolare di 28 giorni, l’ovulazione avviene a metà ciclo, esattamente 14 giorni dopo l’arrivo del ciclo mestruale. Quasi in tutte le donne la presenza di muco cervicale abbondante e forte desiderio sessuale, sono sintomi dell’ovulazione in atto.

Chi soffre di ovulazione dolorosa, oltre a questi due, avverte anche fastidi e dolori più o meno forti.

Ed è proprio in questa fase del ciclo che l’ovocita o cellula uovo matura e viene rilasciata nella tuba uterina, dove se incontrerà gli spermatozoi, potrà essere fecondata ed inizierà la gravidanza. Contrariamente, proprio in questo periodo chi non desidera una gravidanza deve avere rapporti più sicuri e protetti.

Sintomi dell’ovulazione dolorosa

I dolori all’ovulazione, detti anche “mittelschmerz” che dal tedesco significa dolore di mezzo, proprio perché si verificano tra una mestruazione e l’altra, sono dolori simili a quelli del ciclo mestruale. Tra i più comuni sintomi dell’ovulazione dolorosa, ma anche dell’ovulazione in generale, ci sono la perdita di muco cervicale. Perdite bianche durante il periodo di ovulazione potrebbero invece essere riconducibili ad una gravidanza o ad alcune forme di vaginosi.

Tra i sintomi più comuni, ne soffre il 20% delle donne, dell’ovulazione dolorosa ci sono dolori al seno, dolori al basso ventre ma anche minzione dolorosa.

I crampi al basso ventre tipici dell’ovulazione si alternano ogni mese a seconda dell’ovaia che espelle la cellula uovo, quindi non si verificano mai dalla stessa parte.

Cause ovulazione dolorosa

Le cause di una ovulazione dolorosa possono essere diverse. Tra questi troviamo:

  1. i follicoli nelle ovai che gonfiandosi allargano la superficie dell’ovaia e provocano dolore;
  2. la rottura della parete ovarica dovuta al rilascio della cellula uovo
  3. irritazione causata dal liquido follicolare che può irritare le pareti del peritoneo;
  4. contrazioni delle cellule muscolari per l’aumento degli ormoni
  5. contrazioni delle tube di Falloppio

Se il dolore è forte per diversi giorni, è bene andare subito dal medico, perché potrebbero essere insorti dei problemi. Ecco i più frequenti:

  • cisti ovariche: causata da un anomalo deposito di liquido che si concentra all’interno dell’ovaia;
  • endometriosi: malattia progressiva, in cui le cellule dell’endometrio, la mucosa che riveste l’utero, si staccano e vanno a costituire dei focolai in ovaie, intestino e vescica;
  • gravidanza ectopica: una gravidanza in cui l’impianto dell’embrione avviene in sedi diverse dalla cavità uterina;
  • salpingite: infiammazione delle tube di Falloppio causata un’infezione;
  • malattia infiammatoria pelvica a seguito di un’infezione

Rimedi per l’ovulazione dolorosa

Prima di tutto è bene precisare che l’ovulazione dolorosa non è una malattia e non necessità di intervento medico, ad eccezione dei casi evidenziati sopra.

Per porre rimedio all’ovulazione dolorosa si può assumere un antidolorifico, come un ibuprofene o paracetamolo ed in casi estremi, in questi giorni il ginecologo prescrive un contraccettivo orale per mettere le ovaie a riposo. Poi ci sono gli efficaci rimedi della nonna e cioè una borsa di acqua calda sulla parte dell’addome dolorante, un bagno caldo o una bevanda calda.

L’ovulazione dolorosa è una conseguenza fisiologica dell’ovulazione che causa dolori al basso ventre in prossimità dell’ovaio che ha espulso l’ovocita. Non tutte le donne ne soffrono. Se ciò avviene si può prendere un antidolorifico o mettersi a letto con la borsa dell’acqua calda es aspettare che il dolore passi. In casi particolari e cioè quando il dolore persiste per più giorni, meglio consultarsi subito con il proprio medico.

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