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Nausea in gravidanza: quali farmaci usare

Nausea in gravidanza: quali farmaci usare

La gravidanza è un periodo magico per la donna, il compagno ed eventuali figli. La nausea non va trattata quindi come una malattia ma come un segnale che la gravidanza va bene.

La gravidanza è un periodo magico per la donna, il compagno ed eventuali figli. Non si tratta assolutamente di una malattia e non va trattata come tale. Tra i sintomi principali, soprattutto dei primi mesi, la nausea in gravidanza è il più comune.

Nausea in gravidanza

In genere non occorre ingerire alcun farmaco, la nausea in gravidanza, infatti non è solo fastidiosa, ma annuncia che la gestazione procede bene. Ogni momento del giorno la donna gravida può avere la nausea, soprattutto al mattino, appena sveglia e dopo la colazione, il disturbo si sente più frequentemente. In genere però non ci sono regole, la nausea in gravidanza può comparire, sia lontano che vicino ai pasti. Non sono ancora state riconosciute le sicure cause della nausea, anche se gli sbalzi ormonali, problemi di carattere intestinale, e psicologici o ansiosi possono scatenare il fastidioso disturbo.

La somministrazione di alcuni farmaci può accentuare la nausea gravidica ed è quindi il medico specialista che deve valutare la situazione, caso per caso. La nausea in gravidanza, di solito comporta anche: gusto alterato e mancanza di fame, conati di vomito e maggiore salivazione. In seguito oltre a malessere e stanchezza può comparire anche il vomito.

Quali farmaci usare contro la nausea in gravidanza

Come anticipato sopra, ricordiamo che la nausea in gravidanza è anche un segnale positivo e che in genere non richiede alcun farmaco. Le nostre nonne andavano a lavorare fino al giorno del parto e si curavano con tisane, senza assumere alcuna medicina. In ogni caso una corretta alimentazione e un sano stile di vita sono un rimedio sicuro per combattere la nausea in gravidanza. Niente alcol e caffè, non pasti esageratamente abbondanti, ma spuntini frequenti e leggeri, facili da digerire sono un aiuto.

La vita all’aria aperta, il riposo e la buona compagnia giovano alla donna in gravidanza che toglie dalla mente ogni cattivo pensiero e ansia. Camomilla, melissa, valeriana, tiglio, biancospino, ortica, menta, passiflora e finocchio sono rimedi che la natura ci offre per diminuire la nausea, se questa non crea elevati problemi alla donna in gravidanza. Considerando però che in questo stato la futura mamma non dovrebbe assumere farmaci, le eventuali medicine andranno prescritte dal medico e solo in casi assolutamente indispensabili.

Farmaci permessi in gravidanza

Non tutti gli specialisti in ostetricia sono dell’idea di prescrivere farmaci per la nausea in gravidanza. In casi particolarmente accentuati però si può ricorrere alla Metoclopramide. Si tratta di un farmaco antiemetico che viene usato contro la nausea in gravidanza.

Soprattutto in caso di vomito, va assunto una mezz’ora prima dei pasti con poca acqua. Importante è però consultare un medico che sappia prescrivere le giuste dosi e consigliare che cosa e quando mangiare. Il plasil è reperibile come sciroppo, pastiglie, punture e spesso, se la donna gravida è in ospedale viene immesso nelle flebo che servono come idratazione e alimentazione. In genere infatti al plasil viene aggiunto nella fisiologica ogni ricostituente per rimettere in forma la donna che vomita spesso. Di solito a casa il farmaco si assume in compresse di 10 mg o iniezioni, fino a un massimo di tre volte al giorno, previo stretta sorveglianza medica. Dopo una dose dovrebbero trascorrere almeno 6 ore prima della succesiva. Questo per un massimo di tre assunzioni giornaliere.

Il domperidone, conosciuto come Peridon è utilizzato allo scopo di attenuare e togliere la fastidiosa nause in gravidanza. Non si tratta di uno dei farmaci migliori ma può essere consigliato e prescitto dai medici e specialisti. Il domperidone è possibile assumerlo oralmente, o per via rettale. Esistono infatti anche supposte per questo farmaco. Non si deve oltrepassare i 10 mg orali per somministrazioni orali, ripetendo la dose per un massimo di tre volte al giorno. Nel caso delle supposte, ne basterà una sola al giorno, perchè contiene 30 mg di principio attivo.

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