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Muco cervicale: come favorire il concepimento

Monitorando la presenza di muco cervicale, è possibile aumentare le proprie possibilità di rimanere incinta. Scopri come.

muco cervicale

Il muco cervicale viene prodotto naturalmente all’interno della vagina. Presenta una consistenza filamentosa e la sua funzione è quella di proteggere l’utero da infezioni e agenti esterni. Questo muco viene prodotto, come suggerisce il nome stesso, dalla cervice. Si tratta di una parte dell’apparato riproduttivo femminile, situato tra la vagina e l’utero. La sua composizione comprende, per la percentuale più alta acqua. Sono però presenti anche amminoacidi, proteine, zuccheri ed elettroliti. La percentuale di acqua è comunque variabile in base al periodo del ciclo mestruale. In genere si attesta intorno al 92% nel periodo non fertile per raggiungere un picco del 98% nel periodo fertile. Ciò ne modifica altresì la consistenza.

La consistenza, l’aspetto e la produzione del muco cervicale vengono determinati da estrogeni e progesterone, ovvero gli ormoni sessuali femminili. Tali ormoni regolano sia il ciclo mestruale, sia la preparazione dell’utero a eventuali gravidanze. Tali secrezioni sono uno degli indizi più sicuri di un’ovulazione in corso.

Per questo motivo viene spesso assunto come punto di riferimento da chi sta cercando una gravidanza, in particolare le donne il cui ciclo mestruale è irregolare e che dunque non possono affidarsi al conteggio dei giorni.

Consigli per garantire successo del concepimento

Comunque, è bene specificare che l’osservazione del muco cervicale, che descriveremo meglio nel prossimo paragrafo, non è l’unico strumento a nostra disposizione per favorire il concepimento. Innanzitutto, occorre precisare che, per ogni ciclo mestruale, sussiste solo il 25% di possibilità di instaurare una gravidanza. Ciò vale nel caso in cui sia la donna che l’uomo sono in perfetta salute. Proprio in ragione di ciò, non scoraggiatevi se cercate un bambino e i vostri primi tentativi non hanno avuto successo. Si tratta di una situazione totalmente normale e anche le statistiche giocano a vostro favore. Vediamo comunque qualche trucco per incrementare le probabilità di concepimento.

Cominciamo fornendo un dato importante. Con il raggiungimento dell’orgasmo l’uomo libera in vagina, in media, 400 milioni di spermatozoi.

Questi, nuotando a una velocità di 2-3 mm al minuto, devono coprire una distanza che corrisponde alla loro lunghezza moltiplicata per duemila. Arriveranno in questo modo dal collo dell’utero sino all’ovulo situato nell’ampolla tubarica. Lo velocità dello spermatozoo varia notevolmente in base al liquido nel quale deve muoversi. Per questo, nel periodo fertile della donna esso risulta più veloce. Durante questo periodo, immersi nel muco cervicale che si trova nel collo uterino, gli spermatozoi possono sopravvivere dalle 24 sino alle 96 ore.

Per favorire il concepimento, occorre innanzitutto prendersi cura della propria salute, ciò vale sia per la donna sia per l’uomo in quanto aumenta le loro chance di riprodursi. Il primo passo da compiere è quello di smettere di fumare. Nel corpo femminile, la nicotina diminuisce la produzione di estrogeni e quindi la potenziale fertilità e aumenta inoltre il rischio di aborto spontaneo. Un altro fattore da non trascurare è quello della massa corporea.

Se questa risulta nella norma, infatti, le probabilità di concepimento si impennano. Risulta dunque essenziale seguire una dieta sana che garantisca l’apporto della giusta quantità di nutrienti e fibre. Inoltre, il livello di stress dovrebbe essere ridotto a minimo. Questa situazione mentale e fisica, infatti, risulta logorante per l’organismo della persona nel suo insieme e lo rende meno adatto a ospitare un feto. Consigliamo dunque, se vi trovate in un simile stato, di frequentare un corso di yoga. Il ciclo mestruale non è immune dagli effetti negativi dello stress.

E’ inoltre utile conoscere i tempi del proprio ciclo mestruale. In particolare, se esso è regolare, è piuttosto semplice prevedere il momento dell’ovulazione. Esso si situa nella settimana centrale dell’intero ciclo (inteso come periodo che intercorre tra l’inizio di una mestruazione e il principio della successiva). L’ovulazione corrisponde infatti al periodo fertile della donna durante il quale, in seguito a rapporti sessuali completi e non protetti, si hanno maggiori possibilità di concepire.

Questo metodo non si applica alle donne il cui ciclo è irregolare, che devono prestare invece attenzione ad altri segnali, primo tra tutti il muco cervicale. Se, nonostante numerosi tentativi della durata di almeno un anno, non riusciste ancora a rimanere incinta, consultate il vostro medico. Lei o lui vi prescriverà tutti gli esami del caso e, se necessario, vi guiderà verso una terapia che stimoli l’ovulazione.

Lubrificante vaginale pre-concepimento

La questione della relazione tra uso di lubrificanti vaginali e fertilità è piuttosto controversa. In genere, infatti, questi prodotti riducono le probabilità di concepimento. I gel in questione attaccherebbero gli spermatozoi, indebolendoli e minando alla loro abilità nel compiere la funzione a cui sono preposti. Essi, se entrano a contatto con il lubrificante, risultano anche meno mobili. Le coppie che stanno cercando di avere un bambino in modo naturale, dunque, dovrebbero evitare l’utilizzo di gel lubrificanti.

Tuttavia, esistono alcune eccezioni. La prima è rappresentata da quei lubrificanti vaginali appositamente studiati per favorire il concepimento.

Il gel per combattere l’infertilità deve innanzitutto contenere ioni di calcio e magnesio, indispensabili per la sopravvivenza delle cellule. Si tratta di un prodotto sicuro dal punto di vista dermatologico e igienico, bilanciato e delicato. Può essere utilizzato sempre, anche al di fuori del periodo fertile.

Esistono anche alcuni oli essenziali che possono essere impiegati come lubrificanti naturali. Essi non danneggiano in alcun modo la mobilità degli spermatozoi e per tale ragione sono consigliati a chi cerca di avere un figlio. Nel caso dell’olio estratto dalla Brassica Nigra, la mortalità degli spermatozoi risulta addirittura diminuita nel corso della prima ora. Questo rende tale olio particolarmente adatto a favorire il concepimento.

Come monitorare il muco cervicale

I giorni più importanti in cui osservare il muco cervicale coincidono con quelli dell’ovulazione. Insieme al calcolo della temperatura basale, l’osservazione dell’aspetto del muco è probabilmente l’indice più sicuro del periodo fertile di una donna. Nella fase che precede l’ovulazione, il muco risulta piuttosto denso.

Se preso tra due dita, inoltre, esso tende a non allungarsi molto, spezzandosi subito. Esso diviene invece più trasparente, liquido e acquoso nei giorni che precedono immediatamente l’ovulazione. Se preso in mano, il liquido si allunga senza mai spezzarsi. Inoltre, potrai avere una sensazione di bagnato e potrai percepire che la tua vagina è continuamente lubrificata.

L’ovulazione inizia nel giorno del picco del muco, oppure nei tre giorni successivi. Si tratta dell’ultima giornata in cui questo presenta un aspetto trasparente e una consistenza liquida ed elastica. Dopo questo cambiamento, cesserà anche la sensazione di bagnato. Si tratta dunque dei giorni in cui la fertilità femminile risulta maggiore. Se cercate un bambino, questo è il momento ideale in cui tentare. Se, al contrario, non desiderate una gravidanza, prestate molta attenzione a evitare, in questi giorni, i rapporti sessuali non protetti. A scandire il cambiamento dell’aspetto del muco sono le modificazioni del livello di estrogeno nel sangue della donna. Il picco di questo corrisponde, ancora una volta, con il momento dell’ovulazione, quello di massima fertilità.

Dopo l’ovulazione, il muco cervicale, pur mantenendo il proprio aspetto liquido, diminuisce in quantità. Infatti, mentre il livello di estrogeni presente nel sangue cala, interviene il progesterone, altro ormone femminile. In questa fase del ciclo viene creato il corpo luteo, una ghiandola temporanea che risulta utile a una eventuale gravidanza. Con l’intervento di questo cambiamento nell’equilibrio degli ormoni, il muco muta anche il proprio aspetto. Esso diviene infatti più grumoso e assume un colore più tendente al giallo. Ciò significa che i giorni fertili sono nella loro fase calante e che le probabilità di rimanere incinta durante questo ciclo stanno diminuendo.

Clearblue test di ricambio per monitor fertilità

Clearblue ha commercializzato un monitor di fertilità. Si tratta di un prodotto che consente di ottimizzare le probabilità di concepimento basandosi sulla capacità naturale. Si tratta, come suggerisce il nome stesso, di un monitor che raccoglie e registra le informazioni su fertilità e gravidanza. Lo strumento tiene sotto controllo i livelli di due ormoni imprescindibili: estrogeni e ormone luteinizzante. Per ogni ciclo, tramite questa analisi, il monitor identifica i giorni fertili, corrispondenti a quelli immediatamente precedenti e immediatamente successivi all’ovulazione.

Per realizzare questo proposito, il monitor tiene traccia dei livelli ormonali tramite test effettuati sulle urine. Identifica in questa maniera tutti i giorni in cui la fertilità femminile risulta maggiore, incrementando le chance di rimanere incinta. Leggendo dunque i livelli ormonali, il monitor offre, ogni giorno, un’indicazione del livello di fertilità. Esso può corrispondere ad “Alto”, “Basso” oppure “Picco”. Questa classificazione permette di pianificare meglio i rapporti sessuali per ottimizzare le possibilità dell’instaurarsi di una gravidanza.

Con il medesimo prodotto, è possibile altresì effettuare dei test di gravidanza. A partire da tre giorni prima dell’arrivo previsto delle mestruazioni, è infatti possibile sottoporsi a questo controllo. Il monitor calcolerà l’arrivo previsto del ciclo e sarà possibile scoprire quanto prima se una gravidanza è in corso o meno. Il monitor possiede un touch screen, il che lo rende particolarmente pratico e comodo da usare per tutte. Lo schermo stesso indica i giorni nei quali bisogna effettuare il test delle urine. Inoltre, è possibile impostare una sveglia come promemoria. Inoltre è disponibile un calendario, sul quale è possibile segnare i giorni nei quali si sono intrattenuti rapporti sessuali e tutte le informazioni personali sugli ultimi cicli mestruali.

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