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Morte cardiaca improvvisa dei bambini: come prevenirla

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L'ospedale Bambin Gesù di Roma ha promosso un'iniziativa per prevenire la morte cardiaca improvvisa.

Un’iniziativa medica promossa dall’Ospedale Bambin Gesù che ha ideato un progetto di prevenzione per salvare i bambini affetti da anomalie cardiache dalla temuta morte cardiaca improvvisa. Molte volte infatti questi bambini non presentano sintomi specifici che allertino la famiglia che spesso sono completamente ignori della malattia del figlio.

L’incubo della morte cardiaca improvvisa

Lavorerà assieme all’associazione ”La stella di Lorenzo’‘ il progetto promosso dall’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, ideato per prevenire la morte cardiaca improvvisa. Una malattia che colpisce l’1% dei bambini italiani e che spesso non presenta sintomi che appaiono quando è ormai troppo tardi, all’incirca un’ora prima dell’evento. Una malattia che colpisce i portatori di anomalie cardiache che nel 90% dei casi non ne sono a conoscenza. L’ospedale vuole quindi muoversi verso la prevenzione, per scoprire in tempo malattie cardiache genetiche ed anomalie silenziose. Il progetto si chiamerà ”Una questione di cuore” ed ha coinvolto una serie di alunni dai 3 ai 13 anni che sono stati sottoposti ad un elettrocardiogramma.

Solo 0.7% dei bambini su un campione di 9700 analizzati ha mostrato delle anomalie che potrebbero portare a morte cardiaca improvvisa.

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Uno screening potrebbe salvare molte vite

Questo screening cardiaco permetterebbe di prevenire e tenere sotto controllo la malattia. Il dottor Drago, responsabile dell’unità operativa ha dichiarato che: ‘‘lo scopo di questa iniziativa è quello di andarci a prendere i pazienti prima che i pazienti arrivino da noi. Circa l’1% dei bambini e dei ragazzi che arrivano al Pronto Soccorso pediatrico nel nostro Paese, presentano un pregresso evento sincopale o pre-sincopale che, in alcuni casi, può precedere la morte. Grazie alla straordinaria collaborazione con la Onlus guidata dall’Ingegner Fabbri sarà possibile individuare in alcuni bambini, la presenza di anomalie elettrocardiografiche rivelatrici di malattie cardiache a potenziale rischio di sincope e/o morte cardiaca improvvisa”. Un’iniziativa importante che i medici del Bambin Gesù sperano di poter diffondere ed estendere a molte altre scuole del paese. La squadra medica coinvolta nel progetto ha infatti già in mente di estendere lo screening a 6 nuovi istituti scolastici della capitale per un totale di più di 3000 nuovi cuori da controllare.

Sempre il dottor Drago afferma infatti che: ”Tale screening permetterà inoltre di rilevare nei bambini anche altre problematiche cardiache di cui i genitori non erano a conoscenza”. Un esame semplice e alla portata di tutti che potrebbe però salvare molte vite, un progetto intelligente che si spera possa trasformarsi in una pratica standard.

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