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Mamma vieta smartphone alla figlia di 9 anni: la bimba si suicida

Nel Bronx una bambina di 9 anni si è impiccata con una cintura perchè la madre non le ha permesso di utilizzare lo smartphone

Arriva da New York il racconto di un suicidio che ha i tratti dell’assurdo, in particolare dal quartiere Bronx. Una ragazzina di appena 9 anni si è tolta la vita perché la madre ha rifiutato di farle usare lo smartphone già di prima mattina. La bambina si era svegliata prima del solito e ha chiesto alla madre il telefono per potersi collegare a YouTube. La donna però ha rifiutato, ma mai avrebbe potuto pensare al gesto che la figlia avrebbe commesso pochi minuti dopo. La ragazzina infatti si è impiccata poco dopo grazie all’utilizzo di una cintura: è stata la madre a trovare il cadavere nel corso della mattinata.

La disgrazia

Si è rivelata inutile la disperata corsa in ospedale della madre Jennifer, la piccola Heaven Vega infatti era già morta. Sul posto sono dunque intervenute le autorità ed è stata la polizia a confermare la dinamica dell’evento: la bambina si è impiccata utilizzando una cintura all’interno della sua camera da letto.

I vicini di casa della famiglia raccontano di come i figli della donna siano dipendenti dagli smartphone. In particolare è stata la vicina Zoraida Irizarry a rilasciare alcune dichiarazioni: “Non riesco a immaginare cosa stia passando in questo momento. Un mio amico ha parlato con Jennifer e lei continuava a ripetere che fosse colpa sua. Non so come possa riprendersi sua madre dopo questo”.

La tematica dell’uso e dell’abuso di smartphone nella società di oggi non è da sottovalutare. Si tratta di un problema ampiamente diffuso soprattutto tra le nuove generazioni, i giovani infatti iniziano ad utilizzare sempre più presto questi strumenti e ciò ha un influsso negativo sulle loro relazioni familiari e interpersonali. L’utilizzo indiscriminato degli smartphone crea una vera e propria dipendenza che non è più controllabile dai singoli individui, che vengono così catapultati in un altro mondo perdendo il contatto con la realtà.

Ossessione da smartphone: nomofobia

È una patologia che ha una denominazione ben precisa: la nomofobia.

Letteralmente indica un “timore ossessivo di non essere raggiungibile al telefono cellulare”, più in generale si tratta di un timore di rimanere sconnessi dal mondo virtuale. L’utilizzo compulsivo di questi nuovi strumenti tecnologici sfocia in una dipendenza nel momento in cui gli smartphone vanno a sostituire il dialogo e la comunicazione nel mondo reale. Si rivela dunque sempre più necessario intraprendere dei veri e propri percorsi per educare ad un uso consapevole di questi strumenti, per evitare che un numero sempre più grande di adolescenti (ma non solo) possa essere risucchiato nel mondo virtuale.

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