Linguaggio: quando i bambini dicono mamma e papà?

Il linguaggio nel neonato comincia a svilupparsi il giorno in cui nasce ma noi possiamo sentire le sue prime parole solo quando la sua voce e il suo vocabolario saranno pronti

Nell’immaginario comune, tutte le mamme di questo mondo sono concordi nel dire che la prima parola pronunciata dal proprio figlio sia stata mamma all’età di appena pochi mesi. Ma quando i bambini dicono mamma e papà?

I primi suoni emessi dal piccoletto sono dei bellissimi tentativi di sillabare nomi e parole che per gli adulti hanno un significato, molto spesso, solo emotivo.

Il piccino tenta di emettere suoni tipo ma-naa na-ma oppure pa-na-na: non si tratta di parole complete ma sono quelle prime sillabe che gli permettono di iniziare il suo percorso verso il linguaggio.

Quando si sviluppa il linguaggio

Il bambino sarà in grado di parlare tra i tredici e i diciotto mesi, nel momento in cui si sarà sviluppato in lui il linguaggio. Molto dipende dall’ambiente in cui è cresciuto, oltre che dalle persone che ha intorno.

Non è una banalità ma un dato scientifico che il secondo figlio sviluppa il linguaggio molto prima del primo poichè gli stimoli sono parecchi in più!
Se il bimbetto frequenta il nido o ha in casa parecchia gente che lo stimola e lui può apprendere un po’ da tutti, inizierà a parlare molto presto, comunque non prima del compimento dei dodici mesi.
Non occorre avere fretta o ansia, assolutamente.

A quale età i bambini dicono mamma e papà?

Intorno alle prime parole del bambino, genitori, nonni, zii e familiari vari potrebbero scrivere decine di pagine.
Alcuni sostengono che le femminucce parlino prima perché sono più precoci e, di conseguenza, i maschietti parlino più in avanti con i mesi.
La verità è che, prima di tutto, il bimbo dovrà aver sviluppato il linguaggio nella naturalezza propria.
Un dato di fatto, anche scientifico, è che il bambino che riceve molti stimoli dal punto di vista sonoro, con parole e frasi, completerà in maniera veloce il suo schema linguistico e sarà in grado di pronunciare le prime parole, esprimendosi.

Il bambino riuscirà a esprimersi utilizzando circa centocinquanta parole quando avrà compiuto ventiquattro mesi.
Prima dei tre anni, non prima dei trenta mesi, tutti i bambini saranno in grado di esprimersi con tre o quattro parole insieme, formando le prime frasette.

Le prime parole

Le prime parole del bambino sono più legate ai suoi bisogni principali e, anche se sembrerà strano, riuscirà a pronunciare acqua o fame per indicare quello che gli serve.
Le parole mamma e papà non sono tra le prime.
Quando i bambini dicono mamma e papà sarà perché avranno la consapevolezza che chiamando una o l’altro, loro risponderanno. Se lo avrà compreso, ripeterà queste parole come una conquista e non ci sarà cosa più bella che sentirsi chiamare mamma o papà dal proprio frugoletto!

Niente fretta

I bambini dicono mamma e papà quando sono pronti

lettura
Come qualsiasi altro ambito, dal camminare, al togliere il pannolino, ogni bambina e ogni bambino ha i propri tempi per sviluppare il linguaggio.
Non dovrà mai essere forzato nelle sue conquiste ma potrà essere stimolato con l’intento di arricchire la conoscenza dei nomi, legati non solo ai suoi bisogni, ma per arricchire il suo vocabolario.
Un consiglio sia per la mamma che per il papà, esteso anche gli altri familiari, è quello di parlare con il bambino fin dalle sue prime settimane di vita, evitando di dare nomignoli alle cose o cantilenando: dare il giusto nome alle cose.
Se il bambino, inoltre, viene stimolato con la lettura ad alta voce, fin dai primissimi mesi, anche prima del sesto mese, svilupperà ottime capacità di linguaggio, a volte anche sorprendenti.
Evitare di far ascoltare al bambino sotto i tre anni radio o lasciarlo davanti la televisione.
Non sono strumenti adatti per aiutarlo nel linguaggio: il bambino sarà stimolato dal suono reale delle voci, accompagnato anche dalla mimica facciale.

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Scritto da Redazione Online
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