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Come rimanere incinta dopo una gravidanza extrauterina

incinta dopo gravidanza extrauterina

Una gravidanza extra uterina purtroppo può capitare, ma ciò non preclude la possibilità di altre gravidanza. Ecco cosa fare per rimanere incinta.

La gravidanza extrauterina o ectopica è un raro fenomeno, in cui l’ovulo si sviluppa non all’interno dell’utero, come normalmente avviene, bensì in altre cavità, come le tube di Falloppio, le ovaie o molto raramente nell’addome. Nella maggior parte dei casi, la gravidanza extra uterina comporta un’aborto spontaneo.

La gravidanza extrauterina non comporta assolutamente l’impossibilità di avere una seconda e normale gravidanza, sono veramente pochi i casi in cui a seguito di una gravidanza extrauterina la donna non riesca più a rimanere incinta, potrebbe volerci del tempo o basta il primo tentativo, come avviene anche nei casi in cui tale eventualità non si è mai verificata. Con la gravidanza extrauterina si hanno le prime settimane i sintomi tipici di una gravidanza, come nausee o dolore al basso ventre, ma a partire dall’ottava settimana iniziano a manifestarsi i primi sintomi come forti dolori nella zona pelvica, localizzati a destra o sinistra, perdite di sangue ed in caso di emorragia collassi e svenimenti.

Ecco perché è molto importante non appena il test di gravidanza risulta positivo, recarsi dal proprio ginecologo per effettuare tutti i test del caso, per scoprire subito eventuali anomalie ed intervenire tempestivamente.

Come superare una gravidanza extrauterina

Per superare una gravidanza extrauterina ci vuole tempo e forza d’animo. Purtroppo la gravidanza extrauterina non è una gravidanza che può essere portata a termine. Nella maggior parte dei casi si verifica una aborto spontaneo, in altri casi va indotto e nella peggiore delle ipotesi si interviene chirurgicamente con l’asportazione totale o parziale della tuba di Falloppio dove si è impiantato l’ovulo. Il tempo medio di recupero dipende da come è stata interrotta la gravidanza extrauterina.

Se la gravidanza extrauterina si è risolta con un aborto spontaneo, per superare il momento occorre rimettere in piedi le proprie emozioni e sentimenti e se con il passare delle settimane la situazione peggiora meglio rivolgersi ad uno specialista, che aiuta a sorpassare questa casa.

Se si è intervenuto chirurgicamente oltre al possibile problema di natura psicologica ci sono delle tempistiche mediche, il tempo medio di recupero per la chirurgia laparoscopica è di 2 o 3 settimane, in questo caso la tuba non viene rimossa ed il taglio è piccolo, mentre in caso di laparotomia, che prevede un taglio più grande a causa delle numerose lacerazioni della tuba, possono servire anche 6 settimane per ristabilirsi.

Conseguenze della gravidanza extrauterina

Le conseguenze di una gravidanza extrauterina sono l’aborto spontaneo o provocato e quindi la perdita del feto, purtroppo questo tipo di gravidanza non viene mai portata a termine. Tuttavia in caso di gravidanza extrauterina, che comunque riguarda una percentuale bassissima delle gravidanze e solitamente non avviene nel corso della prima gravidanza, non è detto che non si possa più rimanere incinta.

Anzi nel maggioranza dei casi dopo una gravidanza extrauterina si può rimanere di nuovo incinta ed avere una gravidanza assolutamente normale e senza particolari problemi.

Poi ci sono casi in cui non si può rimanere più incinta o ci vuole più tempo, ma le statistiche sono le stesse di chi cerca di rimanere incinta e non ha mai avuto una gravidanza extrauterina. Tuttavia essendo la gravidanza extrauterina un momento doloroso nella vita di una donna potrebbe volerci del tempo per rimuovere il senso di tristezza per la perdita del bambino.Questa parte del processo di recupero potrebbe durare molto tempo, difficile stabilirlo temporalmente.

Si può rimanere incinta?

Dopo una gravidanza extrauterina si può rimanere incinta, sono rari i casi in cui non si riesce più a rimanere incinta.

Poi c’è chi ha bisogno di più tempo e chi ha una seconda gravidanza non appena è pronta. Il medico che ha seguito la questione è sicuramente lo specialista più indicato per dettare le tempistiche per riprovare di nuovo. Sa il tipo di intervento eventualmente sostenuto e informerà la paziente su quando il fisico è nuovamente pronto per accogliere una nuova gravidanza, con annessi consigli per evitare una seconda gravidanza extrauterina o ectopica.

Tra i fattori maggiori di rischio di una gravidanza extrouterina ci sono il fumo, l’endometriosi una patologia che provoca la formazione di tessuto uguale a quello dell’utero nelle tube e che incita l’ovulo a stabilirsi in questo organo, tube di Falloppio particolarmente lunghe e che l’ovulo non fa in tempo ad attraversare o alterazioni delle stesse, che ne ostacolano il passaggio, malattie infiammatorie pelviche o una precedente gravidanza extrauterina.

In quest’ultimo caso le donne sono maggiormente monitorate.

Sebbene una gravidanza extrauterina inevitabilmente porti la donna ad uno stato psicologico fatto di emozioni forti come rabbia, senso di perdita e di inadeguatezza, paura, tristezza e dolore per la perdita, è sempre bene considerare che si può e si deve andare avanti. Le possibilità di avere una seconda gravidanza serena e senza intoppi sono davvero molte, e quindi non appena i pezzi della propria mente sono stati rimessi in ordine ed il medico ci fornisce il suo benestare a procedere, non c’è niente di più bello che ritornare a desiderare di avere un bambino e realizzare finalmente questo bellissimo sogno.

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