Incinta con il ciclo: mestruazioni, gravidanza e maternità

Non sapere di essere incinta è la condizione in cui le donne possono ritrovarsi se si scambiano le perdite ematiche con le mestruazioni.

Non sapevo di essere incinta. Non è solo il nome di un famoso programma televisivo ma è la condizione in cui le donne possono ritrovarsi se si scambiano le perdite ematiche con le mestruazioni. Incinta con il ciclo è un fenomeno abbastanza normale e che succede spesso e accade quando si confondono i segni del periodo mestruale con quelli dell’avvio di una gravidanza.

Le cosiddette false mestruazioni infatti, arrivano in concomitanza con il giorno del presunto ciclo alla scadenza del mese ma non sono come quelle solite a cui la donna è abituata. Un normale ciclo mestruale è preannunciato da una fase detta premestruale in cui i sintomi sono evidenti: malumore, tristezza, nervosismo oltre che indurimento e indolenzimento del seno, turgore dei capezzoli, dolori renali, alle volte brufoli e emicranie. Quando inizia il ciclo questi sintomi spariscono in via graduale, gli ormoni sono sprigionati e dopo cinque o sette giorni tutto torna alla normalità.

Come è possibile?

Le perdite ematiche invece differiscono per lunghezza, intensità e sintomatologia. Sono infatti sporadiche, sono delle macchie in realtà molto chiare e i sintomi, come il turgore mammario, proseguono anche dopo dieci giorni, anzi, tende a essere sempre più forte. Ma come è possibile che una donna si ritrovi incinta anche se nei tre mesi precedenti ha avuto il ciclo mestruale?

Innanzitutto occorre chiarire a a sé stesse che se non si usa nessun tipo di contraccezione (pillola, preservativo, spirale ecc…) è molto più semplice rimanere incinta.

Se si hanno rapporti non protetti, praticando il coito interrotto, è probabile che quelle macchioline sporadiche non siano del ciclo mestruale ma perdite da impianto. Alle volte giustificarsi con “sono stressata”, “prendo medicinali quali antibiotici”, “è impossibile che accada a me” non aiuta a sentire e capire i comportamenti del proprio corpo. Non ascoltando questi segnali, si mette a dura prova il futuro e la salute del nascituro che è ancora in fase embrionale e che necessita di cure prenatali come l’assunzione da parte della futura mamma dell’acido folico.

Questo acido è fondamentale per un corretto sviluppo del tubo neurale del feto e l’assunzione parte ancor prima di pianificare una gravidanza, al più entro il primo mese di gestazione.

Mestruazioni durante la gravidanza

Durante il primo trimestre di gravidanza può accadere che la donna ritrovi delle perdite ematiche. Non sono da confondere con le mestruazioni poiché sono completamente diverse. In caso di incertezza è bene fare un test di gravidanza. In commercio ce ne sono tantissimi che sfatano ogni dubbio ed essendo di semplice comprensione, mettono la donna e il suo partner davanti al fatto compiuto. Le perdite spaventano molto le donne: sono infatti secondo loro interpretate come minacce di aborto oppure mancata gravidanza. Le perdite ematiche che significano un aborto sono anch’esse diverse: avvengono più tardi, sono color rosso vivo e sono accompagnate al dolore al basso ventre.

Test di gravidanza

Se però si hanno perdite chiare e discontinue e fatti i calcoli, si capisce che i rapporti sessuali sono avvenuti nei giorni fertili, il test di gravidanza è l’unica cosa da fare. Qualora dovesse essere negativo occorre solo armarsi pazienza e il ciclo si avvierà dopo un paio di giorni, in caso di positività occorre recarsi dal proprio ginecologo per avviare tutta la serie di esami che si effettuano in gravidanza. Ci sono donne, casi rari a dire il vero, che non si accorgono di essere incinte fino al sesto o settimo mese di gravidanza. Al consueto arrivo del ciclo mensile, la mestruazione si manifesta debole, dura un paio di giorni e vengono definite “cambio del mese“. In realtà non sono mestruazioni ma l’adattamento ormonale e lo sbalzo che caratterizzano i primi mesi di gravidanza. Dopo il terzo mese questi sintomi scompaiono del tutto e la gravidanza è ormai al secondo stadio, il secondo trimestre per l’esattezza. In donne con il ciclo ballerino è ancora più probabile.

Assunzione di farmaci

Donne stressate o che assumono farmaci particolari riscontrano un ciclo a singhiozzo, dopo per un mese in cui si presenta, due mesi è assente. In questo caso l’unico strumento utile a definire se c’è una gravidanza in corso è ricorrere al test. Un altro fattore per cui è difficile capire se si è incinte o meno è il peso. In una donna sovrappeso, sarà difficile notare la pancia tipica del quarto o quinto mese di gravidanza. L’adipe infatti, tende a coprire e mascherare e anche i movimenti del feto risultano “aria nella pancia” perché ingannate dal falso ciclo. Alle volte invece in donne magre, il bambino in arrivo potrebbe essere di peso inferiore alla norma e quindi non farsi notare nel classico pancione.

I migliori test di gravidanza

In presenza di macchie o se si ha un ritardo del ciclo mestruale,l’unico strumento in grado di definire se è in corso una gravidanza è il test. Poche gocce di pipì su una linguetta evidenzieranno la presenza dell’ormone hCG (gonadotropina corionica). Il bastoncino contiene degli anticorpi che a contatto con l’ormone della gravidanza da il suo esito in molti casi affidabile al 99%. Alcuni indicano una linea o due linee in caso di gravidanza in corso, altri la scritta incinta o non incinta e a questi si aggiungono quelli più precisi che recano la dicitura da quanto tempo (una, due, tre o quattro settimane).

Il test può essere fatto in qualunque momento della giornata ma dalle istruzioni si capisce che è meglio farlo appena sveglie al mattino questo perché l’urina è più concentrata e occorre bene leggere il foglietto illustrativo allegato. Se è positivo allora è bene recarsi dal proprio ginecologo, se è negativo e dopo tre o quattro giorni il ciclo tarda ad arrivare, è bene rifarlo. Il test di gravidanza si può acquistare in farmacia o su Internet e in media costa dai 15 ai 25 euro per la confezione doppia.

Il più utilizzato perché più semplice in assoluto è il Clearblue. Digitale, ha l’indicatore delle settimane di gravidanza sullo schermo indicando 1-2,2-3 o 3+, è anche possibile effettuare questo test fino a cinque giorni prima del giorno del mancato ciclo ed è il marchio più venduto al mondo in oltre venti Paesi.

Anche i test fertily series sono affidabili al 99,5%. Venduti in confezioni da cinque pezzi, sono esplicativi attraverso le linee rosse presenti nella finestra del dispositivo. Essendo ultra sensibili, danno un risultato chiaro e leggibile entro un minuto, hanno un involucro discreto e sono autenticati CE. Due linee per incita, una per non incinta e anche qui si raccomanda di utilizzare la prima urina della mattina.

Famosi in Inghilterra, Francia e in Germania e arrivati da noi grazie a Internet ci sono anche i tre test di gravidanza Cassettes. Affidabili al 99% sono anche i più economici. Sono sensibili tanto da essere usati fino a cinque giorni prima della data attesa della mestruazione, è accurato ed è corredato dalle istruzioni in italiano.

Può un test di gravidanza dare un esito negativo nonostante la gravidanza? Sì, può accadere. Se il test è scaduto per esempio, o se il test è stato effettuato troppo presto perché l’ovulazione potrebbe essere avvenuta in ritardo, se la notte prima si è bevuto troppa acqua e l’urina potrebbe essere diluita. Non ultimo, in presenza di farmaci come diuretici o antistaminici il test può risultare alterato.

Falso positivo

Al contrario, ci possono essere i cosiddetti falsi positivi. Anche se è raro, può accadere di risultare incinta ma di non esserlo e questo accade se la gravidanza si è interrotta e quindi le Beta non crescono, se si ha assunto farmaci contenenti hCG utilizzati per indurre a ovulare, se il test è difettoso, se si ha forma di tumore che secerne hCG, se nelle urine si nota la presenza di sangue o proteine o se si assumono farmaci anti convulsivi o calmanti.

Anche se l’embrione si impianta nelle tube (gravidanza tubarica) il test può essere positivo e bisogna contattare il proprio ginecologo immediatamente in caso di sanguinamenti anomali, dolori addominali forti e acuti specie all’addome o a un lato della pancia e se si avvertono vertigini, debolezze e instabilità. In generale un test è attendibile se si rispettano le istruzioni del bugiardino, quando avviene l’ovulazione e quindi calcolare bene i tempi, se il test è sensibile ma soprattutto la sua attendibilità dipende da quanto tempo ci impiega l’embrione a impiantarsi nell’utero della futura mamma.

Si sconsigliano i test cosiddetti precoci, la loro affidabilità è intorno al 62% e per evitare di spendere soldi invano oltre che essere corrose dalla paura, si consiglia sempre di attendere la data del presunto ciclo mestruale e in seguito effettuare il test.

Scritto da Vale Nuccio
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