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Il malessere dei bambini in volo

I bambini in volo mostrano malessere? Per prevenirlo bastano piccoli accorgimenti prima, durante e dopo il volo.

Il malessere dei bambini in volo è una preoccupazione importante per molti genitori che viaggiano in aereo o stanno per farlo. Per “mal d’aereo” s’intende il malessere causato dai movimenti del mezzo in tutte le fasi di volo: decollo, volo vero e proprio e atterraggio.
Questo malessere può sfociare in mal di testa, orecchie “tappate”, nausea, vomito, vertigini, sudorazione eccessiva.

Malessere dei bambini in volo

Questo stato di malessere si traduce come la risposta dell’organismo del bambino, ma anche dell’adulto, ai cambiamenti esterni e non apportati dal viaggiare in aereo.

Durante il volo, infatti, si susseguono variazioni di pressione dell’aria che possono causare congestione nasale, accumulo di liquidi in una o entrambe le trombe di Eustachio. Quando ciò avviene le orecchie ne risentono, avvertendo brusii o tappandosi. Nei bambini in volo questo può tradursi anche come infezione alle orecchie.

I movimenti dell’aereo possono anche provocare nausea, vomito, vertigini e sbalzi di temperatura.

Per prevenire i malesseri dei bambini in volo e godersi il viaggio in serenità, occorre seguire qualche piccolo consiglio e adottare alcune precauzioni prima, durante e dopo il volo.

Prima del volo

Viaggiare in aereo con i bambini può essere bello e rilassante. Prevenire eventuali loro malesseri però è importante.

Occorre anzitutto procedere con una visita pediatrica. Con essa ci si potrà assicurare la buona salute del bambino e mettere in atto tutte le misure possibili al fine di prevenire eventuali loro malesseri.

Il medico, infatti, potrà ritenere idoneo prescrivere compresse anti mal d’auto, gomme da masticare senza zucchero, spray nasali decongestionanti da utilizzare prima e dopo il volo.

I braccialetti anti-vomito possono, inoltre, aiutare i piccoli viaggiatori aerei inibendo eventuali nausee. I bracciali si acquistano in farmacia e vanno indossati mezz’ora prima della partenza.

Il posto a sedere

Nell’atto della prenotazione del volo è sempre preferibile scegliere per i bambini un posto nelle prime file, vicino al finestrino.

Questo li aiuterà a distrarsi guardando fuori, li renderà partecipi nei momenti cruciali del volo (decollo e atterraggio).

Distraendosi, distoglieranno la loro attenzione da un’eventuale paura o dal pensiero di non sentirsi bene che spesso è la causa primaria del malessere effettivamente avvertito.

Ugualmente, i posti nelle prime file di un’aereo consentono al bambino di muoversi con maggiore facilità, dandogli ad esempio la possibilità di allungare le gambe.

Il maggiore spazio delle prime file permette, inoltre, di avere con sé giochi o oggetti che faranno compagnia al piccolo durante il viaggio.

In volo

Distrarre i bambini in volo è fondamentale. I bambini, infatti, potrebbero avvertire i cambiamenti di quota ed esserne infastiditi, anche con manifestazioni di malessere.

Per questo è consigliato distrarre i piccoli portando con sé oggetti e giochi preferiti per intrattenerli e rendere il loro (e vostro) volo più sereno e piacevole.

Talvolta sono le compagnie aeree stesse a fornire ai piccoli viaggiatori fogli, colori e libretti da disegnare per coinvolgerli e distrarli.

Molto importante è anche tenere con sé qualcosa da mangiare, preferendo cibi secchi come cracker e grissini che aiutano a tenere sotto controllo eventuali nausee. L’acqua o altri liquidi aiuterebbero invece il bambino a mantenere umidi i passaggi nasali per impedirne l’eccessiva secchezza.

Masticazione e deglutizione, inoltre, favoriscono l’apertura delle trombe di Eustachio, impedendone l’accumulo di liquidi.

Le compagnie aeree, a questo proposito, forniscono cibi e bevande da consumare in volo.

Anche il vestiario merita attenzione. Eventuali stati di malessere potrebbero, infatti, provocare, nel bambino, sbalzi di temperatura quindi eccessiva sudorazione.

Per ovviare a questo problema è consigliato vestire i bambini in volo “a strati”, consentendogli così di spogliarsi in caso di caldo eccessivo o di coprirsi in caso contrario.

Ai bambini in volo più grandicelli è bene insegnare a equalizzare la pressione tenendo il naso tappato, riempiendo le guance di arie e cercando di soffiare l’aria verso l’esterno, attraverso il naso.

Se possibile, infine, è consigliato tenere svegli i bambini durante le fasi di decollo e atterraggio.

Dopo il volo

Una volta che l’aereo avrà toccato il suolo e ci si appresta a scendere molte compagnie aeree consegnano ai piccoli il loro Certificato di Battesimo di Volo.

Si tratta di un piccolo segno che aiuterà il piccolo ad avere fiducia nell’aereo, contribuendo a superare eventuali paure per vivere più serenamente i voli successivi.

Se i bambini in volo hanno sofferto di mal d’aria (o mal d’aereo) è consigliabile continuare a farli bere molto, masticare in caso di fastidio alle orecchie e spruzzare lo spray nasale se si ravvisa congestione nasale.

Scritto da Mammemagazine
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