Gravidanza: come capire se è maschio o femmina

Gravidanza: come e quando scoprire se il futuro nascituro è maschio o femmina attraverso metodi tradizionali e non.

Quando si è in dolce attesa, una delle cose a cui si pensa fin da subito è il sesso del bambino: sarà maschio o femmina? D’altronde, poter conoscere il prima possibile il sesso del bambino che si porta in grembo è il desiderio di molte future mamme e molti futuri papà.

Gravidanza, come capire se è maschio o femmina? Scopriamolo insieme.

Gravidanza: come capire se è maschio o femmina

Il sesso del bambino è uno degli aspetti della gravidanza, insieme ovviamente alla salute, su cui tutte le future mamme si interrogano continuamente. Oggi sembra quasi scontato che la coppia debba scegliere di conoscere in anticipo il sesso del bebè. Ma ogni genitore deve sentirsi completamente libero di agire come preferisce. Nella decisione i genitori dovranno seguire solo il loro cuore e la loro preferenza.

Nessuna delle due opzioni, infatti, presenta controindicazioni.

Oggi per scoprire il sesso del bambino prima che nasca è quasi sempre sufficiente una semplice ecografia. Nei casi in cui dovessero essere necessari esami più approfonditi (come un’amniocentesi o una villocentesi) è addirittura possibile scoprire se il piccolo sarà maschio o femmina analizzando direttamente il suo DNA. Il sesso del bambino viene determinato con quasi assoluta certezza nell’morfologica precoce, tra la 15esima e la 16esima settimana di gravidanza.

Per essere sicure del sesso del nascituro, se proprio si vuole saperlo, bisogna quindi aspettare il secondo trimestre. Ci sono però stati casi in cui già alla 14esima settimana, se la posizione del feto era favorevole a un’osservazione, si è potuto stabilire il sesso del bambino.

La Nub Theory per scoprire il sesso del nascituro

Riguardo al sesso del bambino, ci sono tantissime dicerie e credenze, dal calendario lunare del concepimento alla forma del pancione.

Naturalmente sono tutte congetture che non hanno alcun fondamento scientifico. Infatti, per avere una risposta sicura riguardante il sesso del proprio bambino è opportuno attendere il secondo trimestre di gravidanza, quando appunto verrà effettuata l’ecografia morfologica.

Per tutte quelle coppie che invece sono molto curiose, oggi, grazie alla Nub Theory, è possibile scoprirlo mediante un’ecografia effettuata tra l’undicesima e la quattordicesima settimana di gravidanza. Ma esattamente come funziona la Nub Theory? I genitali di un feto si differenziano a partire dall’undicesima settimana di gestazione.

Nei maschietti l’abbozzo dei genitali punta verso l’alto, formando un angolo di circa 30°, nelle bimbe rimane quasi parallelo alla spina dorsale.

Mediante la valutazione dell’angolo lombosacrale e dell’angolo cutaneo del tubercolo genitale un professionista del settore è in grado di definire il sesso del feto precocemente. Le statistiche dicono che con questa teoria si ha il 75% di possibilità di determinare il sesso corretto del nascitura già alla 12esima settimana e il 95% solo alla 13esima.

Scritto da Francesca Belcastro
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