Notizie.it logo

Giocare con cicciobello fa bene?

Giocare con Cicciobello fa bene?

 

Le bambole sono per la maggior parte delle bambine, il proprio mondo di gioco soprattutto a partire dai tre anni, un mondo e un gioco-lavoro durante il quale le bimbe si divertono a “fare le mamme”, cullando la bambola, dandole la pappa, facendole fare la nanna, cambiandola e facendo tante altre cose.

Oggi più di ieri, inoltre, il mondo delle bambole è ricco di novità che riguardano specificatamente il prodotto “bambola” in grado di fare sempre cose nuove (ha la bua e le si arrossano le guance, fa pipì e popò, muove la bocca, dice alcune parole, etc). La tecnologia anche nel mondo dei giocattoli in generale e delle bambole in particolare, ha fatto passi avanti e garantisce un’offerta ricca.

Il gioco con la bambola contribuisce a stimolare i processi cognitivi delle bambine, la loro mente, la fantasia, la gestualità, dando più luce nella bambina al senso di tenerezza e maternità che già appare innato.

In questo senso molte bambole, come il Cicciobello, diventano veri compagni di gioco e fonti di crescita.

A differenza di altre bambole “moderne”, il Ciccobello, pur con i suoi sviluppi nel tempo, ha mantenuto le sue caratteristiche di una volta rivelandosi da sempre un prodotto realizzato con materiali di qualità e di sicuri per i bambini.

Al di là della moda, a cui molte bambole di oggi sembrano ispirarsi, Cicciobello è la bambola che gioca con il bambino, fa la nanna, fa la pappa, cammina e gattona… insomma, segue l’evoluzione naturale e tradizionale del bambino che con il proprio Cicciobello diventa “mamma” per un po’, seguendolo (proprio come la sua vera mamma) nei vari momenti della giornata (la pappa, il gioco, la nanna, il passeggio) anche grazie agli accessori di cui questo bambolotto è dotato.

In conclusione, giocare con le bambole ha sempre fatto bene a tutte le bambine del mondo, una sorta di tappa obbligatoria nella loro crescita e una fonte di stimolo per il loro sviluppo!

vero compagno di gioco capace di stimolare i processi cognitivi della bambina; il gioco del “fare la

© Riproduzione riservata

Scrivi un commento

1000
Leggi anche
Leggi anche