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Trapianto fallito: Elisa Pardini combatte ancora contro la leucemia

La piccola Elisa Pardini dovrà sottoporsi ad un secondo trapianto di midollo.

La piccola Elisa Pardini, appena 4 anni, è ancora malata. Sottoposta ad un trapianto di midollo osseo nel 2018 ora dovrà essere operata di nuovo. Il papà annuncia: ”il trapianto è fallito, la bestia bastarda e fottuta è ritornata”.

La bestia è tornata

Ad annunciare la brutta notizia è stato il padre, Fabio Pardini, che su Facebook ha spiegato con amare parole la delusione del trapianto fallito. La malattia è tornata e con questa anche tutte le sofferenze legate alla chemio e ad un nuovo trapianto. Sui social il papà coraggio spiega: ”Sarà per la piccola Elisa e per noi il secondo natale passato qui in ospedale (Bambino Gesù di Roma) e sarà purtroppo un natale più che amaro…Nonostante la stabilità, tenuta sotto controllo dai fantastici medici ed infermieri che non finirò mai abbastanza di ringraziare, in primis il prof. Locatelli Franco, Elisa non sta bene…nonostante tutto siamo ancora molto fiduciosi…Vivere (se così si può dire) in un reparto di onco ematologia infantile è una prova durissima per chiunque, è spiegabile solo a chi ha avuto l’orrenda sfortuna di cascarci dentro in questa devastante situazione…ti senti quasi sempre nel baratro… basta un qualsiasi valore del sangue che cambi, che cambi pure tu d’umore..gli argomenti ormai con la mia compagna sono solo questi…oggi quanti globuli bianchi?come è l’emoglobina?quanto sono le piastrine le transaminasi la bilirubina…e avanti e avanti. Oltretutto inevitabilmente si sono accumulati altri problemi che un tempo sarebbero stati impensabili…Io ho chiuso l’attività da circa 2 anni pur di stare a qualunque costo vicino alla piccola e giuro che lo rifarei all’infinito…la mia compagna che vigila 24/24 Elisa finirà a breve l’aspettativa.’‘.

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Un nuovo trapianto per Elisa

Parole dure e piene di sofferenza che raccontano la quotidianità di una coppia di genitori che vive ventiquattrore su ventiquattro la difficile vita del reparto oncologico pediatrico. Dopo un sospiro di sollievo dato dal primo trapianto di midollo ora è tempo ricominciare tutto da capo. Sempre sui social il papà racconta il lungo calvario: ‘Tutto finito, tutto spazzato via. La belva bastarda e fottuta è ritornata. La tanto temuta leucemia è ritornata a riprendersi il corpicino minuto di soli 12 chili della piccola Elisa. Il trapianto non ha tenuto, purtroppo non è riuscito.Si e’potuto procedere il 19 gennaio 2018 al trapianto. Elisa dopo quasi 5 mesi di camera sterile con durissime conseguenze (ha avuto una Gvhd di terzo grado lottando tra la vita e la morte) è riuscita nonostante tutto a riprendersi e ha ricominciato a mangiare camminare e giocare. Sembrava finalmente finisse l’incubo. Poi verso luglio 2018 alcuni valori del sangue hanno cominciato ad oscillare e purtroppo hanno fatto capire che il chimerismo (le cellule del donatore nel sangue del donante) che prima erano al 100 per 100 stavano scemando sempre più in fretta e il gruppo del sangue non e’mai cambiato”.

Scritto da Alice Sacchi
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