Dermatite atopica sul viso dei neonati

La dermatite atopica è una patologia molto comune in età pediatrica che può manifestarsi a partire dai cinque mesi di età fino a circa il sesto anno di vita.

La dermatite atopica, nota anche con il nome di eczema atopico o neurodermite, è una patologia della pelle caratterizzata dalla presenza di una forte infiammazione, associata ad una severa secchezza cutanea e alla comparsa di macchie arrossate, vescicole e croste sullo strato più esterno dell’epidermide.

Dermatite atopica: cosa è

La sua comparsa è comune in età pediatrica a partire dai cinque mesi di età fino a circa il sesto, settimo anno di vita. Forme di dermatite atopica tuttavia possono svilupparsi anche nell’adolescenza o nell’età adulta, ma in questo caso noteremo una variazione delle zone prevalentemente colpite dalla patologia:

  • Nei neonati: la dermatite atopica si manifesta specialmente sul viso, nell’area delle guance, dove forma vere e proprie chiazze di forma circolare, arrossate e pruriginose.

    Anche la comune crosta lattea presente sul capo dei neonati, potrebbe proseguire fino alle gote originando problemi di questo genere.

  • Nei bambini che abbiano superato il secondo anno di età: la modalità con cui si manifesta la dermatite atopica è la medesima che si riscontra anche in età adulta. Essa si presenta principalmente a livello delle pieghe e delle giunture del corpo, come ad esempio vicino a gomiti e ginocchia, a livello di mani e piedi e anche su collo, nuca e torace.

Cause principali della dermatite atopica nei neonati:

La dermatite atopica è una patologia a tramissione ereditaria, di tipo autosomico recessivo, il che significa che entrambi i genitori dovranno possedere il gene portatore di questa malattia e quindi essere necessariamente o affetti a loro volta di dermatite atopica, o portatori sani, per poterla trasmettere al proprio bambino.

Tuttavia, oltre alla necessaria predisposizione genetica, questo tipo di dermatite risulta essere spesso associata ad altre patologie atopiche, che comprendono specialmente particolari allergie, come ad esempio la rinite allergica, l’asma, la congiuntivite allergica e la gastroenterite allergica.

Inoltre nello sviluppo di questa malattia intervengono diversi fattori che possono essere di tipo:

  • Immunologico: che comprendono ad esempio allergeni ingeriti, inalati o posti a contatto con la pelle.
  • Non immunologico: come ad esempio prodotti irritanti provenienti dall’esterno, infezioni, disturbi del metabolismo lipidico, sudorazione eccessiva e stress.

A livello biologico, la dermatite atopica provoca la progressiva riduzione dell’effetto barriera della pelle, a causa della drastica diminuzione di particolari molecole lipidiche che costituiscono le membrane delle cellule della nostra epidermide.

Questo causa un’eccessiva diminuzione di acqua tra le cellule epiteliali e quindi una secchezza eccessiva della pelle, oltre a facilitare l’ingresso, attraverso la cute, di allergeni e apteni, ovvero sostanze che, penetrate nel nostro corpo, generano una risposta anticorporale che prevede l’insorgenza di una condizione infiammatoria.

Dermatite atopica: la cura definitiva

Anche se non si può parlare di una vera e propria terapia curativa e risolutiva, esistono diversi rimedi finalizzati a migliorare i disagi che derivano dalla presenza, sulla pelle, della dermatite atopica, alcuni di questi sono:

  • Dieta adeguata: se alla dermatite atopica sono associate allergie di tipo alimentare, è bene eliminare questi cibi dalla dieta per alleviarne i sintomi.
  • Antinfiammatori e immunomodulatori: è possibile applicare ad uso topico apposite pomate, adatte ad alleviare l’infiammazione cutanea in atto.
  • Antistaminici: consigliati in caso di eccessivo prurito.

Tuttavia, soprattutto se si tratta di un neonato, le principali accortezze da osservare in caso di dermatite atopica riguardano soprattutto l’igiene della sua pelle. E’ consigliato infatti:

  • Lavare la pelle del neonato giornalmente ma per un tempo non troppo prolungato
  • Asciugare la pelle tamponando leggermente, evitando di compiere sfregamenti e servendosi esclusivamente di tessuti morbidi, piuttosto che di asciugamani rigidi o ruvidi.
  • Utilizzare prodotti privi di profumi ed eccipienti, il più possibile delicati ed adatti a pelli estremamente sensibili.
  • Idratare accuratamente la pelle con creme nutrienti per contrastare la forte secchezza causata dalla dermatite atopica.
Scritto da Redazione Online
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