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Cos’è la sindrome dell’ovaio policistico

sindrome dell'ovaio policistico

La sindrome dell'ovaio policistico interessa quasi un terzo delle donne nel mondo: scopriamo insieme in cosa consiste e come trattarla.

La sindrome dell’ovaio policistico è una condizione che interessa i livelli ormonali all’interno del corpo femminile. Le donne affette da questa patologia producono quantità di ormoni maschili superiori alla norma. Questo squilibrio ormonale genera irregolarità nel ciclo mestruale, che spesso salta, e maggiori difficoltà nel concepimento. Inoltre, questa sindrome provoca la crescita di peli sul viso e sul colpo – oltre alla calvizie – e può favorire lo sviluppo di disturbi come il diabete e le malattie cardiache. Scopriamo insieme le cause della sindrome dell’ovaio politeistico e le terapie più comuni per curare questa patologia.

Sindrome dell’ovaio policistico: cause e diagnosi

La sindrome dell’ovaio policistico colpisce fino al 27% delle donne durante l’età fertile e comporta cisti nelle ovaie, alti livelli di estrogeni e ciclo mestruale irregolare. Le cause alla base del disturbo non sono ancora del tutto chiare: tendenzialmente si ritiene che sia associato a fattori come l’ereditarietà genetica, l’insulino-resistenza e una maggiore predisposizione nel contrarre infiammazioni.

La sindrome dell’ovaio policistico solitamente interagisce con il ciclo mestruale, alterando la frequenza delle mestruazioni.

Acne, crescita di peli, aumento di peso e presenza di macchie scure sulla pelle sono altri sintomi tipici di questa condizione. Gli squilibri ormonali, inoltre, possono influenzare la salute di una donna in molti modi, ad esempio aumentando il rischio di infertilità, e favorendo la comparsa di disturbi come sindrome metabolica, apnea notturna, tumore dell’endometrio e depressione.

La malattia viene diagnosticata nel caso in cui si manifestano almeno due dei tre sintomi principali – ovvero alti livelli di androgeni, ciclo irregolare e cisti nelle ovaie – e può essere confermata solamente tramite esame pelvico, esami del sangue o ecografia.

Il trattamento

Il trattamento della sindrome dell’ovaio policistico inizia con cambiamenti nello stile di vita, modificando la dieta e aumentando l’esercizio fisico: perdere solo il 5-10 percento del peso corporeo, infatti, può aiutare a migliorare i sintomi. Inoltre, abbracciare uno stile di vita più salutare può migliorare le probabilità di avere una gravidanza sana – che rappresenta una delle grandi complicazioni tipiche di questa patologia – insieme all’assunzione di farmaci a base di clomifene.

In secondo luogo, si interviene sulla regolarità del ciclo mestruale grazie alle pillole anticoncezionali e alla metformina, un farmaco per il diabete, mentre per risolvere il problema dei peli indesiderati vengono prescritti farmaci appositi per la rimozione dei peli.

Se pensi di avere uno dei sintomi dell’ovaio policistico, come la comparsa di peli, o noti di avere un ciclo molto irregolare, consulta il tuo medico – allo stesso modo, rivolgiti a un dottore se stai provando a rimanere incinta da più di 12 mesi senza successo.

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