Controllo della cervice uterina: cosa c’è da sapere

Controllare i progressi della cervice è di vitale importanza nelle ultime fasi della gravidanza. Ecco tutto ciò che dovreste sapere.

Il controllo della cervice uterina non è esattamente una passeggiata. Può essere piuttosto scomodo e persino doloroso per la maggior parte delle donne. Ma quando il medico o l’ostetrica dicono che è arrivato il momento di controllare i progressi della cervice, è importante capire cosa significano i numeri.

2 centimetri, 80% e -2…. cosa?! Parliamo di effezione, dilatazione e stazione e dell’importanza di ciascuna di esse quando si effettua un controllo del collo dell’utero.

Controllo della cervice uterina: cosa c’è da sapere

Normalmente, prima della gravidanza e durante i primi mesi, il collo dell’utero è lungo e compatto, con una lunghezza di circa 2 o 3 cm. L’effusione (misurata in percentuale) è il processo per cui la cervice diventa più sottile, più morbida e più corta.

Alla fine della gravidanza o all’inizio del travaglio, le contrazioni di Braxton Hicks iniziano ad accorciare la cervice. Una volta che la cervice si è accorciata di 1 cm, si parla di effusione al 50%. L’obiettivo è raggiungere il 100% di effusione, in modo che non ci sia più cervice.

Dilatazione

Una volta che la cervice è più sottile e morbida, inizia ad aprirsi, ovvero a dilatarsi. La cervice è l’apertura dell’utero e di solito è ben chiusa.

Le contrazioni di Braxton Hicks possono provocare la dilatazione del collo dell’utero prima dell’inizio del travaglio attivo; per questo motivo a volte si sente dire che le donne hanno una dilatazione di 3 centimetri ma non sono ancora in travaglio. Oppure si può essere dall’altra parte dello spettro e la cervice può essere saldamente chiusa fino al momento del travaglio attivo. Entrambe le esperienze sono del tutto normali. Solo quando iniziano le contrazioni regolari (quando le contrazioni sono distanziate di almeno 5 minuti l’una dall’altra, durano circa un minuto l’una e si protraggono ininterrottamente per almeno un’ora) la cervice inizierà ad aprirsi (dilatarsi).

Come detto prima, la dilatazione tende a essere il numero su cui le persone si concentrano di più, perché sanno di dover raggiungere i 10 centimetri prima di spingere fuori il bambino. Sebbene la dilatazione sia una parte importante del controllo cervicale, non è l’unico fattore che conta. La cervice deve essere sottile prima di potersi dilatare, quindi è altrettanto importante.

Scritto da Stefania Netti
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