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Come non gridare nei momenti di rabbia

Come non gridare nei momenti di rabbia

Quando rabbia e frustrazione prendono il sopravvento, ci viene spontaneo scaricare la tensione del momento urlando, ma questo non è il modo giusto. Molte persone (specie i bambini) reagiscono alle urla con la paura, oppure si mettono sulla difensiva e urlano a loro volta, facendo degenerare il conflitto, anziché risolverlo. Quando ti arrabbi, quindi, trova dei modi più sani per scaricare la tua rabbia e per tenerla sotto controllo, così gli altri saranno più propensi ad ascoltarti mentre esponi con calma le tue preoccupazioni. Con un po’ di fortuna, anche loro reagiranno nella stessa maniera.
Istruzioni
1. Individua le situazioni che ti fanno arrabbiare ed evitale. Tutti noi abbiamo dei tasti dolenti che, se toccati, ci fanno saltare i nervi. Per esempio, se sei arrabbiata con una collega, evita il corridoio o gli spazi comuni per non incontrarla prima di avere avuto la possibilità di riflettere sullo screzio che avete avuto.
2.

Se senti il bisogno di urlare, fai un respiro profondo… letteralmente. Immagina che ad ogni espirazione la rabbia defluisce lentamente da te e, poco a poco, riuscirai a tenere bada la rabbia.
3. Appena senti che stai per alzare la voce e perdere il controllo, allontanati dalla situazione in corso. Usa questo lasso di tempo per attenuare la tensione e per riflettere su quanto è successo. Magari, ripensandoci ti accorgerai che la situazione non è così grave come pensavi.
4. Sforzati di parlare a bassa voce. Il tuo messaggio raggiungerà prima il destinatario, che sarà più disponibile ad ascoltarti. Chi ti ascolta potrebbe persino trovare la cosa divertente e scherzarci su, contribuendo a ridurre rabbia e frustrazione.
5. Giocherella con la penna, stringi una pallina anti stress o compi un gesto qualsiasi che possa aiutarti a ritrovare la calma senza urlare.
Consigli e avvertimenti
Prevenire è meglio che curare.

Per esempio, se aiutare i figli nei compiti ti causa frustrazione, invece di urlare contro di loro per incitargli a finirli, chiedi a tuo marito di sostituirti mentre tu prepari la cena e solo dopo, quando ti sarai finalmente rilassata, potrai controllarli con calma.

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