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Come conservare i denti da latte: consigli

Conservare i denti da latte è fondamentale non solo per tenere un ricordo del proprio bambino, ma anche per aiutare l'importante ricerca sulle cellule staminali. Vediamo come conservare al meglio un dente da latte.

Ogni genitore desidera sapere come conservare i denti da latte per tenersi quanti più ricordi dell’infanzia dei propri figli. Ci sono alcuni libri che consentono di conservare effetti personali del proprio bambini, come ciocche di capelli dal primo taglio e tanti altri elementi che facilmente possono essere conservati.

Per quanto riguarda i denti non è così semplice come sembra e molti non sanno come e dove conservare i denti da latte. Per chi desidera conservare come ricordo i primi dentini del proprio bambino, ecco alcuni consigli.

Conservare i denti da latte: come farlo

Prima di tutto, bisogna decidere quali denti si vogliono conservare. Di solito, il primo dente che cade è quello più importante. I dentisti, qualora si decida di tenere il primo dente come ricordo, consigliano di pulirlo con acqua e sapone.

Si può anche prendere una bottiglia d’alcool. Non è necessario che sia specifico per medicazioni, basta anche quello preso al supermercato, insieme a una confezione di cotone idrofilo. Sulla testa di un cotton fioc, versare qualche goccia di alcool e strofinarlo sulle superfici dei denti per mantenerlo pulito e disinfettato. Successivamente asciugarlo con attenzione. È molto importante che questa operazione venga fatta con attenzione e che il dente venga conservato completamente asciutto, altrimenti possono generarsi muffe o batteri sulla sua superficie e proliferare. Con un piccolo asciugamano, completare l’operazione di asciugatura e lasciarlo asciugare all’aria aperta, prima di conservarlo.

I denti da latte dopo la conservazione: i risultati

È importante sapere che i denti da latte non si deteriorano molto nel corso degli anni. Potrebbero perdere un po’ del loro splendore, ma se conservati bene, non si dovrebbero notare molte differenze. Bisogna essere sicuri di aver preso le giuste misure per la pulizia e la disinfezione del dente prima della sua conservazione.

Dopo averlo pulito e disinfettato correttamente, lo si può riporre all’interno di una scatola o in una bustina apposita che si possono trovare anche nei libri di ricordi più recenti.

Conservare i denti da latte: un aiuto per la ricerca

Un fatto davvero interessante sui denti da latte dei bambini, è che questi possono essere utilizzati per la ricerca sulle cellule staminali. I denti da latte infatti, contengono da una a due dozzine di cellule staminali, che potrebbero essere utilizzate per la cura di malattie in futuro.

Qualora si volesse contribuire alla ricerca donando i denti da latte del proprio figlio, è possibile rivolgersi al dentista che si occupa della salute dei denti del bambino. Questa è la figura professionale giusta affinché i denti di tuo figlio aiutino la scienza e altri bambini meno fortunati con patologie delle quali attualmente si conosce poco.

Le visite dal dentista

I bambini che non adottano una corretta igiene dentale hanno molte più probabilità di accusare dolori ai denti o essere colpiti da problemi come tartaro o carie perfino ai denti da latte. Il modo migliore per scongiurare queste eventualità è quello di seguire un percorso di visite periodiche dal dentista e semplici regole d’igiene dentale, oltre che seguire i consigli dati proprio dal professionista.

La perdita dei primi denti da latte è un evento che viene visto come un traguardo importante, sia dai genitori che dai bambini. Se si desidera conservare questi piccoli ricordi per sempre, basta prendere facili ma dovute precauzioni per preservare il dente il più a lungo possibile. Pulizia e disinfezione sono le operazioni principali da svolgere, per il resto, un contenitore rivestito di bambagia sarà più che sufficiente per creare un ambiente igienico e sicuro dove conservare i denti da latte.

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