Bulimia nervosa: cos’è, quali sono le cause e come riconoscerla

Uno dei disturbi alimentari più frequenti è sicuramente la bulimia nervosa, che colpisce sia adolescenti che giovani adulti: scopriamo insieme quali sono le cause.

La bulimia nervosa è un grave disturbo dell’alimentazione caratterizzato dalle cosiddette abbuffate e dalla preoccupazione della forma e del peso corporeo che colpisce sia gli adolescenti che i giovani adulti: scopriamo di cosa si tratta, quali sono le cause e come riconoscerla.

Che cos’è la bulimia nervosa

Il termine bulimia deriva da due parole greche, ovvero bous (bue) e limos (fame), quindi letteralmente significherebbe avere una fame da bue. La bulimia nervosa, insieme all’anoressia, sono tra i disturbi alimentari più frequenti. Il paziente affetto da bulimia nervosa ingerisce eccessive quantità di cibo in un breve lasso di tempo. La quantità di cibo che ingerisce è superiore a quella che normalmente si assume durante un pasto normale.

In pratica non riesce a controllare quando astenersi dal mangiare e quando smettere una volta iniziato. A questi comportamenti seguono altri come l’eccessiva preoccupazione per il peso dopo l’abbuffata che lo portano a voler eliminare il cibo ingerito tramite il vomito autoindotto per esempio.

Bulimia nervosa: le cause

La bulimia nervosa è molto frequente tra gli adolescenti e tra i giovani adulti. Questo disturbo dell’alimentazione può essere dovuto a molteplici fattori.

Nella maggior parte dei casi le cause sono legate a fattori psicologici, ovvero avere una forte preoccupazione relativa al peso corporeo, avere una bassa autostima, soffrire di depressione anche in forma leggera o essere affetti da disturbi d’ansia. Anche i fattori ambientali possono influire, come per esempio avere l’ideale di un corpo magro o aver subito abusi fisici o sessuali durante l’infanzia. Infine, tre le cause ci sono anche quelle legate alla genetica, ovvero la trasmissione familiare e la vulnerabilità genetica, ma possono incidere anche l’obesità infantile e la pubertà precoce.

Talvolta chi è affetto da bulimia nervosa, soffre anche di altri disturbi legati alla personalità.

Bulimia nervosa: come riconoscerla

Per gli affetti da bulimia nervosa è molto importante imparare a riconoscere i sintomi per poter chiedere aiuto e farsi aiutare. Ecco quali sono i sintomi più comuni di questo disturbo dell’alimentazione:

  • la fame compulsiva, sicuramente il sintomo più comune, insieme a un grande senso di riservatezza e vergogna; chi è affetto da bulimia nervosa mangia sempre da solo o si nasconde in luoghi appartati o ancora nasconde gli involucri degli alimenti;
  • dopo le grandi abbuffate, gli affetti da bulimia vogliono porre rimedio e quindi cercano diversi modi per eliminare il cibo ingerito, tra cui ovviamente il vomito autoindotto, quindi chi lo pratica, può essere riconosciuto attraverso alcuni segnali come il fatto di andare al bagno subito dopo i pasti, avere denti e gengive danneggiati, guance gonfie e cicatrici o calli sulle nocche delle dita;
  • eccessivo esercizio fisico, infatti alcuni alcuni soggetti affetti da bulimia lo praticano per bruciare le calorie in eccesso.
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