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Bambino di un anno che non cammina: cosa fare

Bambino un anno non cammina

I primi passi di un bambino sono i più importanti per i genitori, ma cosa fare se a un anno ancora i figli non camminano? Ecco tre piccoli trucchi che potranno essere molto utili alle famiglie.

Crescere un figlio, specialmente se si è alla prima esperienza, è sicuramente un momento pieno di gioia e felicità, ma, al tempo stesso, può essere un momento pieno di dubbi e preoccupazione, soprattutto se ci sono piccoli inconvenienti che fanno tardare le “tappe” della crescita del nostro bambino, dettate dalla società. I primi passi del bambino sono, certamente, un momento molto emozionante per i genitori: ma cosa succede se, superati i 12 mesi, il nostro bambino non ne vuole sapere di camminare, e continua a gattonare? Regola numero uno: non allarmatevi subito! Le cause potrebbero essere molteplici, e non necessariamente gravi: scopriamole insieme.

Bambino di un anno che non cammina: come comportarsi

Di solito, i bambini cominciano a muovere i primi passi intorno ai 12 mesi della loro vita, ma esistono molte eccezioni: c’è chi, per esempio, comincia a camminare prematuramente intorno ai 10 mesi, oppure chi, superati i 12 mesi, ha ancora necessità di più tempo per poter imparare.

Spesso, invece, alcuni bambini, riuscendo a raggiungere e ottenere cosa vogliono semplicemente gattonando, non trovano necessario “sforzarsi” ulteriormente. Esiste però una soglia, in genere superati i 16 mesi, in cui i genitori dovrebbero indagare opportunamente le cause del ritardo sull’imparare a camminare.

Prima di scendere a conclusioni azzardate e cominciare a preoccuparsi, i genitori dovrebbero portare il bambino dal pediatra: una prima diagnosi, accompagnata da un controllo generale – che può opportunamente essere esteso a esami più specifici – potrà tranquillizzarci, in primis, sullo stato di salute del nostro bambino, e secondariamente – se non dovessero risultare particolari criticità o problemi di salute – potremmo confrontarci con il medico, e esserne rassicurati. I bambini hanno tempi e modi diversi di cominciare a camminare, e con buona probabilità è proprio il vostro caso. Servirà solamente una cosa: avere tanta pazienza, e non demordere!

Bambino di un anno che non cammina: i 3 trucchi

Generalmente i bambini imparano a camminare autonomamente, in maniera assolutamente naturale, senza particolari insegnamenti o agevolazioni da parte di noi adulti.

Escludendo patologie fisiche, se il bambino è in buona salute – e forse solamente un pochino pigro! – esistono alcuni metodi che lo potranno stimolare e incoraggiare a muovere i primi passi. Va detto subito, prima di tutto, che il bambino non dovrà essere assolutamente forzato, o messo sotto pressione: deve poter cominciare a camminare senza la pressione dei suoi genitori, in un ambiente tranquillo e armonico! Metterlo sotto pressione potrebbe, anzi, far tardare ulteriormente a camminare, mettendolo sotto stress. Scopriamo tre piccoli trucchi per aiutarlo a camminare:

1 – Incitarlo a raggiungerci, magari in un’altra stanza, potrebbe stimolarlo nel muoversi, esortandolo e complimentandosi con lui nel momento in cui vi raggiungerà: si sentirà motivato e gratificato, e probabilmente avrà voglia di raggiungervi molto più volentieri.

2 – Mettere certi giochi o oggetti di suo interesse, come ad esempio il suo ciuccio, su dei piani rialzati, potrebbero stimolarlo a provare a mettersi in posizione eretta, puntando i piedi: sarà un buon spunto per convincerlo a mettersi sulle proprie gambe e, perché no, cominciare a muovere i piedini.

3 – Metterlo davanti a voi, e farlo camminare tenendogli le mani, potrebbe essere un buon modo per fargli mimare il gesto del cammino: si troverà così a provare l’emozione di puntare i piedi, e di avere, al tempo stesso, la sicurezza di essere sorretto dal proprio genitore. Vorrà ripeterlo sicuramente!

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