Notizie.it logo

Baby Monitor: quale scegliere tra le diverse marche

Baby Monitor

Stai cerando un baby monitor per controllare il tuo bambino mentre dorme? Ecco una selezione dei migliori baby monitor disponibili sul mercato, che ti permetterà di scegliere l'apparecchio più adatto alle tue esigenze.

Stai per comprare un baby monitor, ma non sai quale scegliere, ecco per te una guida all’acquisto del baby monitor più adatto alle tue esigenze. Per chi si trova alla prima esperienza in fatto di monitor è sempre meglio informarsi prima di comprare qualsiasi prodotto.

Leggere le recensioni aiuta molto a decidere quale tra i tanti modelli di baby monitor disponibili sul mercato è quello più adatto per controllare la sicurezza dei nostri bambini quando dormono nella stanza accanto o al piano superiore. Vi presentiamo allora alcuni modelli di baby monitor, leggi la nostra recensione e compra pure on line, spesso il risparmio è notevole!

Come funziona un baby monitor

Il baby monitor è un dispositivo elettronico che permette di controllare il bambino mentre dorme, quando non ci si trova nella sua stessa stanza. Il baby monito oltre che garantire una maggiore sicurezza del bambino in caso di necessità, permette a noi genitori di svolgere attività domestiche o lavorative in tutta tranquillità, senza doversi alzare ogni 5 minuti per andare a controllare se va tutto bene.

Grazie al baby monitor saremo in grado di sentire se il bambino piange, tossisce o si è svegliato ed ha bisogno di noi. Oggi i baby monitor, rispetto a qualche anno fa utilizzano migliori frequenze ed assicurano una miglior audio, ciò vuol dire che non si sentono né fruscii né rumori di sottofondo.

Prezzi del baby monitor

Rispetto ad alcuni anni fa, quando il baby monitor era rappresentato dal classico interfono, una specie di walkie talkie moderno, oggi le azienda hanno inventato soluzioni più innovative e all’avanguardia per sorvegliare in maniera tranquilla i loro bambini durante la nanna. Ci sono modelli di baby monitor dotati di videocamera, grazie alla quale oltre a sentire, si può anche vedere il bambino. Alcuni Baby Monitor sono addirittura dotati di connessione Wi-Fi, quindi si possono programmare direttamente dallo smartphone. Il prezzo degli apparecchi varia e comunque è compreso tra 1 100 € ed i 200 €.

La frequenza del baby monitor

Una delle prime caratteristiche da verificare prima di acquistare un baby monitor è la frequenza. La frequenza deve essere ottimizzata, crittografata e protetta, questo per evitare che i vicini di casa sentano ad esempio cosa succede a casa vostra o evitare interferenze che potrebbero compromettere il segnale audio e di conseguenza l’ascolto dei movimenti del bambino. In via generale, maggiore sarà la frequenza, minore sarà il rischio di problemi o disturbi con altri dispositivi elettronici presenti in casa. I modelli di baby monitor audio-video che funzionano tramite videocamera istallata nella camera del bambino e collegata tramite Wi-fi a smartphone, laptop o tablet, non hanno limitazioni di frequenza.

Livello di sorveglianza

Il livello di sorveglianza o controllo è quello che interessa maggiormente noi genitori. I baby monitor in commercio prevedono tutta una serie di funzioni tecnologicamente all’avanguardia, che possono essere attivate o meno in base alle proprie esigenze o al proprio grado di apprensione.

Ad esempio alcuni baby monitor consentono la comunicazione a due vie, cioè la possibilità di interagire con il bambino e quindi di parlargli. Altri ancora rilevano i rumori sospetti e cioè quei rumori insoliti, non del bambino, che provengono dalla stanza in cui sta dormendo. Oppure è possibile rilevare i movimenti respiratori. Se ad esempio il baby monitor rileva un’assenza di movimento respiratoria più lunga di 15 secondi, l’apparecchio emette subito un allarme. Infine alcuni hanno la visuale notturna, ossia una telecamera a raggi infrarossi che si attiva al buio, senza infastidire con la luce il bambino.

Baby Monitor: quale scegliere tra le diverse marche

1. Philips Avent SCD860/26

Questo baby monitor è di tipo audio-video e può essere collegato al proprio cellulare smartphone, grazie ad un’applicazione gratis compatibile sia con i sistemi iOS che Android. L’apparecchio può essere controllato a dieci account, ma la visione è consentita a non più di 3 utenti contemporaneamente.

Ovviamente la tecnologia consente di decidere a chi e quando è permesso l’accesso al controllo del bambino. Dotato di telecamera notturna a infrarossi il baby monitor Philips Avent SCD860/26, si attiva da solo al buio ed ha un’ottima visuale. La telecamera si connette tramite rete WiFi domestica.Tra i contro di questo apparecchio riportiamo il fatto che non dispone di un controllo dei movimenti respiratori del bambino. Il segnale ha portata illimitata. Presente una play list di ben 10 ninne nanne per addormentare il bambino ed una luce multicolor per far compagnia al bambino al buio. Possibilità di scattare foto al bambino, anche di notte, senza disturbare il sonno. Infine il baby monitor controlla umidità e temperatura della stanza. Presente la comunicazione a due vie.

2. Foppapedretti Angelcare AC401

Il baby monitor della Foppapedretti Angelcare AC401, è un apparecchio che trasmette esclusivamente audio e non consente quindi di vedere immagini, video e scattare fotografie. Il livello dell’audio è di buona qualità, con volume regolabile. Possibilità di collegare al baby monitor un sensore per rilevare i movimenti del bambino, tramite un comodo LCD a colori che ne rileva l’intensità e misura la temperatura della stanza. Un pannello che si posiziona sotto il materasso consente di rilevare i movimenti del bambino, che qualora mancassero per più di 20 secondi, avvisa immediatamente i genitori. Non presente la comunicazione a due vie. Un indicatore con luci LED segnala l’intensità del suono.

3. Philips Avent SCD501/00

Questo baby monitor è, rispetto all’Avent SCD860/26, il modello base che consente solo di verificare l’audio ed ha un solo canale di comunicazione, cioè il genitore può solo sentire il bambino ma non può comunicare con lui, magari per calmarlo con la propria voce. Il baby monitor non ha la telecamera per vedere il bambino e non ha neppure una spia che segnala eventuali rumori sospetti nella stanza del bambino né sensori per i movimenti respiratori. Presenti invece gli indicatori LED che si illuminano in base all’intensità dei rumori, caratteristica importante perché permette di controllare se il bambino sta biangendo.

4. Motorola MBP33S

Il baby monitor Motorola MBP33S è di tipo audio-video e quindi i genitori possono vedere ed ascoltare cosa succede nella cameretta del bambino. Il dispositivo ha il volume regolabile e le immagini sono nitide e chiare, ben visibili grazie ad uno schermo di 2,8 pollici. Dotato di visione notturna grazie alla telecamera infrarossi che si attiva automaticamente con il sopraggiungere del buio e di comunicazione a due vie. Assente invece il dispositivo per rilevare i movimenti del bambino, ma dotato di controllo remoto della telecamera. Tra le funzioni di questo baby monitor troviamo le ninne nanne, il termostato per controllare che la temperatura della stanza sia sempre adeguata e la lucina notturna per fare compagnia al bambino.

Ovviamente il fattore prezzo è una discriminante non indifferente sull’acquisto di un baby monitor, anche perché un conto è ascoltare i rumori del bambino mentre dorme ed un conto è poterlo anche vedere. Tuttavia è bene tenere sapere che i modelli più semplici di baby monitor, intercettano ugualmente tutti i rumori che provengono dalla stanza dove sta riposando il bambino e li trasmettono in maniera del tutto sicura, all’apparecchio del genitore che si trova nell’altra stanza. Buono shopping!

© Riproduzione riservata

Scrivi un commento

1000
Leggi anche
Leggi anche
Entire Digital Publishing - Learn to read again.