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Allattare, fino a quando?

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Una domanda che affligge le mamme di tutto il mondo: quando smettere di allattare? come faccio a sapere il momento giusto? Scopriamolo assieme.

L’allattamento non è solo una questione di nutrire il proprio figlio, ma per quanto riguarda la sfera affettiva, allattare, gioca un ruolo molto importante nello sviluppo emotivo del bambino. Secondo i pediatri e gli esperti del settore, le coccole fanno bene per una corretta crescita del bebè.

Al giorno d’oggi, le mamme sono sempre più preoccupate di quello che dicono gli altri, piuttosto che ascoltare i consigli degli esperti. A causa del pregiudizio e all’ignoranza delle persone, si pensa che allattare il proprio figlio per più di sei mesi sia sbagliato.

Secondo l’organizzazione mondiale della sanità (OMS), invece, bisognerebbe allattare il proprio infante almeno fino a 6 mesi e non levare dalla dieta il latte materno sino ai 2 anni d’eta. A partire dal secondo semestre di vita, è necessario aggiungere alla dieta del bimbo zinco e ferro.

Questi due micronutrienti, sono assolutamente indispensabili per il corretto sviluppo del bambino. Per questo motivo, nel secondo semestre di vita, è doveroso integrare alimenti solidi.

Sebbene la dieta del bambino venga arricchita con altri cibi, non è assolutamente necessario smettere di allattare. Sino ai 2 anni d’età è assolutamente normale che il bambino continui a bere il latte della madre. Il latte materno, rappresenta il 25% del fabbisogno giornaliero. Allattare fino ai 2 anni d’età, di fatto, oltre ad essere una cosa del tutto normale e naturale, apporta benefici sia al bambino che alla madre.
Benefici dell’allattamento:
Secondo diversi studi, l’allattamento contribuisce a una migliore conformazione della bocca del lattante, ma non solo, il latte materno, essendo ricco di anticorpi è in grado di proteggere il bambino da: infezioni respiratorie, asma, otite, diarrea e riduce il rischio di diabete.

Ma allattare non porta beneficio solo alla salute del bambino, ma anche a quello della mamma. Prolungare l’allattamento protegge la madre da: cancro mammario, cancro alle ovaie, cancro all’endometrio e dall’osteoporosi. Infine, aiuta a perdere peso accumulato durante la gravidanza.

Per rispondere a questa domanda è semplicissimo, seguite il vostro istinto. E si care mamme, smettete di allattare senza forzature, senza farvi influenzare e quando vi sembra che sia arrivato il momento opportuno. Non fatevi influenzare dai falsi miti che vi circondano. Non preoccupatevi se vostro figlio a 2 anni e vuole il vostro latte, diversi studi, hanno dimostrato che il vostro bambino, una volta raggiunta la soglia dei 3 anni, in automatico e con serenità non cercherà più la vostra mammella.

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