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Allattamento, come aiutare una mamma in questo periodo

Allattamento seno

È necessario per la neomamma sentirsi sostenuta da persone specializzate e vicine a lei durante l'allattamento.

I giorni che seguono il parto sono i più importanti ma anche i più difficili per una mamma. Può sentirsi stanca e mentalmente condizionata da tutta una serie di pensieri negativi che la fanno sentire inadatta ad allattare il proprio bambino. È proprio in questa fase che risulta fondamentale sostenere la neo-mamma e rassicurarla su ogni fronte fornendole il giusto supporto psicologico e consigli pratici su come allattare il proprio bambino.

Come sostenere una mamma durante l’allattamento

L’allattamento, benché risulti essere una delle azioni più naturali da fare per una mamma, richiede la giusta preparazione e il giusto sostegno. Molto spesso le mamme che non vedono il latte materno fuoriuscire dal seno, e che non capiscono se il bimbo sta ricevendo o meno il giusto nutrimento, vanno in crisi. È proprio questo il momento in cui la donna dovrebbe ricevere il giusto supporto da parte di persone competenti, ma anche da chi le sta vicino. L’assenza di fiducia che in alcuni casi si viene a creare nella donna quando si presta ad allattare, può essere dannosa per il suo benessere psicologico: è importante quindi che le persone a lei vicine lavorino in squadra infondendole la fiducia e la stima di cui ha bisogno.

La mamma, però, deve anche lei stessa essere in grado di sostenersi da sola iniziando da alcune piccole pratiche.

Ascoltare il proprio corpo quando si decide di allattare al seno è fondamentale. La neo-mamma deve stare attenta a captare tutti i segnali che il suo fisico gli dà, così da affrontare e vivere al meglio questa esperienza con il suo bebè. La pazienza, inoltre, è importante. Sarà normale i primi giorni dell’allattamento sentire dolore al seno e a tutto il corpo, in quanto è stato messo a dura prova durante il parto. Quindi stare calme e aspettare che la situazioni migliori è la soluzioni ideale per superare questa fase negativa. Non preoccupatevi mamme, il dolore non ci metterà tanto a scomparire.

A chi possono chiedere aiuto le mamme?

Mamme, è di fondamentale importanza che ricordiate di non essere sole in questo percorso di allattamento. Se c’è qualcosa che non vi convince, o che non sapete, parlatene con il personale specializzato come un’ostetrica o un consulente per l’allattamento. Queste figure sono professioniste specializzate nell’aiutare e sostenere le donne durante tutta l’esperienza dell’allattamento.

Esiste un sito dell’Associazione Internazionale Consulenti Allattamento che ha uno strumento di ricerca con cui è possibile trovare la consulente per l’allattamento più vicina a voi.

L’allattamento è impegnativo!

L’allattamento all’inizio non è un percorso facile e confortevole e alcune donne rimangono sorprese nel scoprire tale fatto dopo aver partorito. Solo un po’ di pratica e un giusto supporto permetterà loro di entrare in confidenza con l’emozionante esperienza dell’allattamento. Sapere a cosa vanno incontro può aiutarle nel superare le sfide iniziali e aiuterà il bambino ad attaccarsi bene al seno. Nel giro di 2-3 settimane il vostro corpo si adatterà naturalmente all’allattamento e non sentirete più fastidio. Allattare al seno è un vero e proprio lavoro che impegna le mamme 24 ore su 24 tutti i gironi, con poppate che variano di frequenza. Molte mamme, inoltre, rimangono colpite dall’incessante desiderio di latte materno da parte dei loro bambini.

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