Quando si possono avere rapporti in base al calcolo dell’ovulazione

ovulazione

Saper calcolare in maniera corretta il proprio periodo di ovulazione, per la donna, è molto importante: è un validissimo metodo anticoncezionale naturale che vi permette di “evitare” una possibile gravidanza oppure, al contrario, è un validissimo metodo per cercare una gravidanza. Il vostro periodo fertile, ovvero il momento più adatto per cercare un bebè insieme al vostro partner, infatti, compare nei cinque giorni che precedono l’ovulazione (quindi subito dopo la fine del vostro ciclo mestruale) fino al giorno stesso dell’inizio dell’ovulazione: se avete rapporti completi durante questi giorni avete un’altissima probabilità di rimanere incinta. Al contrario, come dicevamo, riconoscere il momento esatto della vostra ovulazione può aiutarvi ad avere rapporti sessuali senza rischiare una gravidanza indesiderata. Ovviamente, oggi giorno, la donna ha la possibilità di fare uso di molti metodi anticoncezionali ma se volete qualcosa di più naturale, se così possiamo dire, il calcolo dell’ovulazione è il metodo più utile ed efficace.

Anche se, doveroso dirlo, come tutti i metodi anticoncezionali non vi garantiscono una copertura totale del 100%, quindi, in ogni caso, prestate attenzione se al momento non volete assolutamente allargare la famiglia. Ma quali sono i metodi contraccettivi che una donna può usare non rimare incinta?

Rapporti sessuali e metodi contraccettivi

Vi sentite troppo giovani per avere un figlio, oppure il lavoro vi impegna troppo e al momento non vi sentite pronte a rinunciare alla vostra vita completamente per accudire un neonato. Non c’è un momento “giusto”, né tanto meno un età giusta, per fare figli: ogni donna deve poter avere la libertà di scegliere quando diventare mamma. Quindi, se al momento, l’idea di allargare la famiglia vi provoca un po’ di ansia e timore, è bene che con il vostro partner utilizziate dei contraccettivi per evitare una gravidanza indesiderata. Quali si possono usare? Sicuramente il più conosciuto è la pillola, ovvero un “preparato ormonale” che blocca l’ovulazione nel corpo della donna in maniera tale da garantire, anche i caso di rapporto sessuale completo, la copertura quasi totale (si parla di 99%) contro una possibile gravidanza.

Non tutte le donne però scelgono la pillola anticoncezionale come metodo contraccettivo: alcune, per esempio, scelgono la spirale oppure il diaframma. Il primo è un dispositivo intrauterino a forma di “T” che viene impiantato nell’utero dove poi rimane per diversi anni; il diaframma invece è una calotta di lattice che va inserite nel canale vaginale prima di ogni rapporto. Di lattice, come metodo contraccettivo molto utile e pratico, c’è anche ovviamente il profilattico di cui oramai in commercio ci sono diverse tipologie. Molte donne, scelgono l’anello contraccettivo, ovvero uno strumento circolare che va inserito in vagina per tre settimane e che nel momento in cui viene tolto arriva il ciclo mestruale: alcune scelgono l’anello in sostituzione della pillola perché provoca meno effetti collaterali. Ci sono anche dei metodi contraccettivi, per così dire, più naturali come il coito interrotto (ovvero quando l’uomo esce dal corpo della donna propri pochi istanti prima dell’eiaculazione), l’astinenza totale di rapporti sessuali nel periodo fertile oppure, come dicevamo all’inizio di questo articolo informativo, il calcolo preciso del periodo di ovulazione che vi dà la tranquillità di poter avere rapporti sessuali nel vostro periodo di non fertile.

Quando calcolare l’ovulazione

Calcolare l’ovulazione non è molto semplice, ogni donna ha la sua “storia” quindi potervi dare un’indicazione valida per tutte voi non è un lavoro semplice.

Iniziamo con il dirvi che, in media, in un ciclo di 28 giorni, l’ovulazione avviene intorno al 14esimo giorno, quindi nel mezzo del periodo. Ci sono donne che hanno però un ciclo più corto e quindi l’ovulazione avviene prima, altre invece che hanno sempre avuto un ciclo mestruale irregolare e quindi un ovulazione non è mai uguale all’altra. Insomma, per capirlo, dovete imparare a conoscere alla perfezione il vostro corpo. Ma come si fa a calcolare un’ovulazione? Ecco un piccolo schemino che può esservi d’aiuto:

  • Calcola il ciclo mestruale: il primo giorno corrisponde al primo giorno della mestruazione e l’ultimo giorno è il giorno prima della mestruazione successiva.
  • Ovulazione: avviene circa due settimane prima la successiva mestruazione. Quindi se il vostro ciclo mestruale è in media di 28 giorni, l’ovulazione avverrà intorno al giorno 14
  • Momento in cui si può rimanere incinta: il periodo fertile corrisponde ai giorni fertili in cui le probabilità di restare incinta sono più elevante.

    Si tratta di circa 6 giorni che precedono l’ovulazione + il giorno dell’ovulazione stesso.

Ovviamente, grazie anche alla tecnologia, oggi le donne possono seguire senza problemi il propri calendario mestruale e quindi riconoscere il periodo di ovulazione anche grazie a semplicissime App che si trovano sugli smartphone.

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