Il congedo di maternità: cosa bisogna sapere

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Molte aziende potrebbero non offrire il congedo di maternità, e, se lo fanno, non è ammissibile. Ecco cosa dovete sapere per capire e proteggere i diritti che riguardano il “congedo di maternità”.

Che cos’è il congedo di maternità?

Il congedo di maternità è il momento in cui una mamma si assenta dal lavoro per dare alla luce suo figlio. Anche le donne che stanno adottando un bambino possono utilizzare il congedo di maternità, comunemente noto come, “famiglia” o “congedo parentale”.

Il congedo di maternità è retribuito?

Gli Stati Uniti sono l’unica nazione ad alto reddito al mondo che non paga il congedo di maternità. Altri paesi che non offrono questo tipo di retribuzione sono: Swaziland e Papua Nuova Guinea. E, mentre alcune aziende offrono il congedo di maternità retribuito, la maggior parte non lo fanno. La soluzione migliore è pianificare una riunione con il dipartimento risorse umane della tua azienda e scoprire le politiche aziendali a riguardo.

Quanto durerà il mio congedo?

Le aziende possono fornire ai dipendenti fino a 12 settimane di congedo non retribuito, all’anno.

Tuttavia, se avete bisogno di riposare prima che il bambino nasca (o se avete bisogno di stare a casa più tempo per recuperare in seguito), quel tempo conta contro le 12 settimane di congedo di maternità.

Quando mi spetta il congedo di maternità?

Per poter effettivamente beneficiare di congedo di maternità, devi aver lavorato almeno 12 mesi con l’azienda delegata al congedo. Se sei un dipendente part-time, il requisito è un minimo di 1.250 ore.

Quando devo richiedere il mio congedo di maternità?

Dopo l’incontro con il tuo responsabile per annunciargli la gravidanza, è necessario dare una data approssimativa di quando hai intenzione di iniziare il congedo, così per dargli tempo sufficiente a trovare una sostituzione adeguata nel periodo della tua assenza.

Usufruirò ancora dei benefici sanitari durante il congedo di maternità?

I vantaggi sanitari continueranno durante il congedo di maternità. Tuttavia, a seconda dei criteri aziendali, potrebbe essere necessario pagare di tasca propria una parte delle spese.

Avrò ancora la stessa mansione quando ritornerò dal congedo di maternità?

Di solito, una volta rientrati in attività, si ricopre lo stesso ruolo.

Solo nel caso in cui, il ruolo che si andava ad occupare prima del congedo sia stato eliminato dall’azienda, verrà offerta la possibilità di ricoprire una mansione “simile” a quella che si ricopriva in precedenza (in termini di funzioni di lavoro, retribuzione e benefici).

Cosa succede se il mio capo nega la mia richiesta di congedo di maternità?

In primo luogo, esaminare l’idoneità del congedo di maternità. Quindi, pianificare una riunione con i sindacati per scoprire perché la richiesta è stata respinta. Se si soddisfano tutti i requisiti ma il congedo di maternità non è ritenuto idoneo, contattare l’associazione nazionale per le donne e le famiglie o, il dipartimento del lavoro per suggerimenti su come correttamente negoziare il congedo di maternità.
Il congedo parentale retribuito dovrebbe essere un dato di fatto per tutti……. mamme (e papà!).